Mercoledì, 16 Maggio 2018 10:46

Spese mezzi pubblici: dal 2019 torna la detrazione

Vota questo articolo
(0 Voti)

 

Dal prossimo anno, con la Dichiarazione dei Redditi, è possibile portare in detrazione le spese sostenute per gli abbonamenti ai mezzi di trasporto.

 
È una novità introdotta dalla legge, che consente, a partire dal 1° gennaio 2018 (quindi, nella prossima dichiarazione dei redditi 2019) di
detrarre tutte le spese sostenute per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, quali ad esempio: 
autobus;
tram;
metro;
treni.

Requisiti per la detrazione - La spesa potrà essere scaricata anche se sostenuta per i familiari fiscalmente a carico (ad esempio, per i propri figli). Come specificato in premessa, la spesa deve riguardare l’acquisto di abbonamenti, e dunque non è possibile applicare l’agevolazione sull’acquisto di singoli biglietti di viaggio.

Quanto si può detrarre – La legge ha previsto una detrazione pari al 19% su una spesa che non superi il limite annuo di € 250: di conseguenza, la detrazione massima sarà pari a € 47,50 (€ 250 x 19%).

Essendo, questa agevolazione, valida per la dichiarazione dei redditi del prossimo anno, si consiglia di conservare tutti gli abbonamenti acquistati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018, così da poterli portare in dichiarazione (tramite Modello Redditi o Modello PF) nel 2019.

Una ulteriore novità introdotta quest’anno dalla legge, riguarda l’agevolazione per i datori di lavoro sulle spese sostenute per rimborsare i biglietti di viaggio dei propri dipendenti e dei familiari a carico: queste spese potranno essere portate in deduzione totale dal datore di lavoro, di conseguenza non concorreranno alla formazione del reddito da lavoro dipendente.
codici-dacci-il-5