Mercoledì, 23 Maggio 2018 19:04

Diamanti da investimento: per Codici l'ostruzionismo da parte delle banche affossa la conciliazione

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Codici informa i cittadini come possono continuare ad aderire all’azione di classe

Ad oggi la situazione sui diamanti da investimento è la seguente: dopo vari incontri con le società IDB e DPI, ai quali le banche non si sono mai presentate, pur avendo collocato i diamanti da investimento presso le proprie filiali ai propri risparmiatori, ha avuto luogo un progressivo smarcamento di alcune di esse, come Intesa San Paolo, MPS e Unicredit che hanno deciso di rimborsare in toto la cifra pagata dai propri clienti; mentre UBI Banca e Banca Popolare di Milano continuano a respingere tutte le richieste avanzate durante la trattativa intercorsa tra Associazioni di Consumatori e le stesse aziende IDB e DPI, affossando in questo modo ogni tentativo di conciliazione.
Ricordiamo però che, queste banche sono comunque responsabili di una vendita con percentuali ben al di sopra dei valori di mercato dei preziosi.
“Per Codici, l’atteggiamento ostruzionista da parte di queste banche è scandaloso e perciò continueremo con la nostra azione di classe, a costo zero per i cittadini, contro le banche che osteggiano qualsivoglia tentativo di risoluzione. Non ci fermeremo finché la richiesta dei danni subiti non troverà un giusto risarcimento” – afferma Davide Zanon – Segretario Regionale di Codici Lombardia.
Ricordiamo la sanzione da parte dell’Antitrust che ha accertato che gli istituti di credito che operavano con queste società, inducevano i risparmiatori a diversificare i propri investimenti acquistando diamanti come bene di rifugio, ingannandoli.
Il ruolo degli istituti bancari ha facilitato l'acquisto da parte dei consumatori che, seguendo quanto suggeriva il personale bancario, hanno ritenuto credibili le informazioni proposte dalle due società di investimento. Il consumatore, fidandosi e affidandosi ai consigli della propria banca, ha acquistato senza accertarsi ulteriormente.
Pertanto Codici continua a sostenere i cittadini che possono continuare ad aderire alla azione di classe promossa da Codici andando su questo link https://goo.gl/WthCYs o contattandoci attraverso i seguenti canali: telefono 06.5571996 oppure via mail scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .


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