Giovedì, 19 Luglio 2018 09:52

Al più presto il Fondo di Ristoro degli Azionisti Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca

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Dal 2016 Codici ha sostenuto su tutti i fronti la lotta degli azionisti delle banche venete per ottenere i meritati risarcimenti.

Oggi la questione potrebbe essere ad un punto di svolta, essendo in dirittura d’arrivo i decreti attuativi del Fondo di Ristoro per i danneggiati dagli illeciti degli intermediari.
CODICI sollecita il nuovo governo ad adottare una soluzione in questo senso, risultando che sia all'attenzione del Ministro Tria la firma dei relativi decreti di attuazione della legge 205/2017 art. 1 commi 1106 - 1009. Si ritiene anche che la dotazione del Fondo, come prevista in 25 milioni di euro l'anno, sarà completamente inadeguata ed insufficiente a far fronte alle richieste che perverranno.

Per accedere al fondo pare che sarà necessaria una nuova pronuncia arbitrale da parte dell’ANAC: Codici sta già predisponendo la documentazione necessaria e lavorando sulle difese per i propri associati.

Ricapitolando quanto fatto fino ad oggi, CODICI, con le procedure seguite dall’Avv. Marcello Padovani, ha ottenuto il 100% di pronunce positive da parte dell’Arbitro Controversie Finanziarie della Consob.
Tali pronunce, che hanno sempre riconosciuto risarcimenti in favore dei clienti sulla base della scorrettezza dell’attività svolta dalle banche e della insufficienza dei prospetti informativi, seppure vincolanti per le banche, sono state tuttavia disattese.
Per gli stessi azionisti sono state quindi presentate domande di ammissione al passivo fallimentare degli istituti di credito.
Nello stesso tempo CODICI ha seguito la procedura sanzionatoria contro le banche all’AGCM, conclusa con la condanna delle banche a sanzioni milionarie ed il successivo giudizio dinnanzi il TAR del Lazio.

Questo riconoscimento “a tappeto” delle ragioni degli azionisti conferma l’assoluta insufficienza dell’operato degli organi di vigilanza e quindi in primis della CONSOB.

Particolare attenzione si presta anche agli azionisti delle operazioni “baciate” ovvero quelli che hanno sottoscritto un finanziamento per comprare le azioni: questi oggi rimborsano le rate ma le azioni non hanno più alcun valore come noto.
Per questi clienti si dovrà lavorare per ottenere la compensazione tra il credito verso le banche fallite ed il debito in corso di rimborso.

In ogni caso attenzione, si avvicina il termine della prescrizione quinquennale per chi ha sottoscritto l'aumento di capitale del 2013. Per tali azionisti sarà necessario prendere immediate iniziative.

Tutti gli interessati alle iniziative in corso possono contattare CODICI ai seguenti recapiti: 06.5571996 oppure via mail scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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