La detrazione per le spese di ristrutturazione edilizia con risparmio energetico è valida anche se manca la comunicazione.

Pubblicato in Edilizia e Urbanistica
Giovedì, 21 Marzo 2019 09:10

Codici: guida al Bonus Condizionatori 2019

I primi caldi, il freddo che lentamente se ne va, le giornate che si allungano. L'inverno ormai è alle spalle, la Primavera ha fatto il suo ingresso, ma in tanti già non vedono l'ora che arrivi l'Estate. C'è però anche chi il caldo proprio non riesce a sopportarlo. Sono quelli che fanno la fortuna dei negozi che vendono climatizzatori. Ormai sugli scaffali se ne vedono di tutti i tipi, ma quello che conta, in molti casi, è il prezzo. Ed in questo senso è utile sapere che c'è un bonus per l'acquisto.

Non importa che la macchina sia in pompa di calore o per il riscaldamento, i contribuenti hanno diritto ad un'agevolazione. L'acquisto o la sostituzione di un condizionatore permette di ottenere una detrazione del 65% per condizionatori con pompa di calore ad alta efficienza energetica che sostituiscono l'impianto di riscaldamento esistente o l'impianto di climatizzazione. Al cittadino oppure all'impresa spetta una detrazione Irpef Ires con un tetto di spesa pari a 46.154 euro. La detrazione è invece del 50% per un nuovo impianto a pompa di calore che punta al risparmio energetico e con una ristrutturazione edile, anche straordinaria. Il tetto massimo di spesa è di 96.000 euro fino al 31 dicembre 2019. Per poter richiedere la detrazione, tramite Modello 730 e Unico, l'acquisto del condizionatore deve essere eseguito con pagamenti tracciabili. Ricevute e fatture valgono come documentazione fiscale da conservare.

Sono previste anche altre agevolazioni. In caso di acquisto di una macchina a risparmio energetico o di sostituzione di un vecchio impianto a pompa di calore, l'IVA scende dal 22% al 10%. Attenzione però, la tassa sarà dimezzata solo per il costo del condizionatore e dell'installazione. Altra agevolazione, l'Ecobonus: permette di ridurre al 50% le spese effettuate per infissi, caldaie a condensazione o biomassa classe A, schermature solari.

Per avere maggiori informazioni ed istruzioni per richiedere il Bonus Condizionatori 2019 è possibile consultare la guida pubblicata sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate: Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.
Pubblicato in Consumi
Lunedì, 30 Luglio 2018 08:07

MANUTENZIONE STRAORDINARIA SU PERTINENZA

Ho sostituito gli infissi del mio garage perché deteriorati. Ho diritto a qualche agevolazione fiscale in sede di dichiarazione?

La risposta è affermativa. 

 

Pubblicato in Fiscal Focus
È possibile portare in detrazione, nella prossima dichiarazione dei redditi, le spese sostenute per l’acquisto o la costruzione di posti auto pertinenziali

Come già affrontato negli articoli relativi alle ristrutturazioni edilizie, la detrazione in rassegna è pari al: 
  • 50% delle spese sostenute dal 26/06/2018 al 31/12/2018, con un limite massimo di spesa di € 96.000;
  • 36%, con il limite massimo di spesa di € 48.000, delle spese che saranno pagate dal 01/01/2019.

Acquisto – Se si tratta di una spesa effettuata per l’acquisto del box/posto auto, la detrazione spetta limitatamente alle spese sostenute per la sua realizzazione, spese che dovranno essere documentate da un’apposita attestazione rilasciata dal costruttore. La detrazione per l’acquisto del box/posto auto, inoltre, spetta a condizione dei seguenti requisiti: 
  • deve esserci la proprietà o un patto di vendita di cosa futura del box realizzato (o in corso di realizzazione);
  • deve esistere un vincolo pertinenziale con un’abitazione di proprietà del contribuente;
  • l’impresa costruttrice deve documentare i costi relativi alla sola costruzione del box, non includendo, invece, i costi accessori (i quali non sono agevolabili).

Nota bene: Per gli acquisti contemporanei di casa e box auto con unico atto notarile, la detrazione spetta solamente per l’acquisto del box pertinenziale, la cui spesa dovrà essere specificamente documentata. 

Costruzione – Qualora la spesa sia effettuata per la realizzazione di nuovi posti auto e autorimesse, anche di proprietà comune, è sempre necessario il requisito della pertinenzialità ad un’abitazione. Anche in questo caso, la detrazione spetta limitatamente alle spese di realizzazione del box, le quali dovranno essere effettuate tramite bonifico

I documenti da conservare – È opportuno, in questa sede, effettuare la seguente distinzione: 
  • per usufruire della detrazione per l’acquisto del box auto, è necessario essere in possesso di:
    • atto di acquisto (o preliminare di vendita registrato) dal quale risulti la pertinenzialità;
    • dichiarazione del costruttore, da cui risultino i costi di costruzione;
    • bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati.
  • Per la costruzione del box pertinenziale è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:
    • concessione edilizia da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione;
    • bonifico bancario o postale dei pagamenti effettuati.

Modalità di pagamento – Le spese dovranno essere pagate tramite bonifico effettuato dal beneficiario della detrazione (vale a dire, il proprietario dell’abitazione sulla quale sussiste il vincolo pertinenziale con il box/posto auto). La detrazione, tuttavia, spetta anche al familiare convivente che abbia sostenuto la spesa, a condizione che nella fattura sia annotata la percentuale di spesa sostenuta. 

E per le spese pagate senza bonifico? In tale situazione si può ugualmente usufruire della detrazione, a condizione che: 
  • nell’atto notarile siano indicate le somme ricevute dall’impresa che ha ceduto il box pertinenziale;
  • il contribuente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo di realizzo del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si attesti che tale spesa sia stata inclusa nella contabilità dell’impresa.
Pubblicato in Fiscal Focus
Lunedì, 02 Luglio 2018 13:24

Spese per adozione: spesa deducibile?

Per le spese sostenute per le procedure di adozione di un minore straniero è prevista la deducibilità del 50%

Pubblicato in Economia e Finanza

Lo scorso anno ho sostituito il vecchio forno della cucina con uno nuovo di classe A. Ho sentito parlare del Bonus mobili ed elettrodomestici, posso accedervi?

Pubblicato in Economia e Finanza

A seguito degli eventi calamitosi nel Centro Italia tra il 2016 ed il 2017, la Legge di Bilancio 2017 ha introdotto il c.d. “Sisma bonus”.

Pubblicato in Economia e Finanza

La realizzazione di recinzioni, di muri di cinta e cancellate rientra tra le spese di manutenzione straordinaria.

Pubblicato in Economia e Finanza

Tra le spese che possono essere scaricate dalle imposte rientrano anche quelle effettuate per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto

Pubblicato in Economia e Finanza

Cosa é possibile detrarre dalle spese mediche all'estero?

Pubblicato in Economia e Finanza
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