Anche nella Dichiarazione dei Redditi 2018, relativa quindi al periodo d’imposta 2017, è prevista la possibilità di portare in detrazione le spese sostenute da giovani di età inferiore ai 35 anni per il pagamento dei canoni di affitto dei terreni agricoli.

Pubblicato in Economia e Finanza
I giovani di età compresa tra i 20 e i 30 anni, sull’affitto dell’immobile in cui risiedono, a condizione che questo sia adibito ad abitazione principale, hanno diritto ad una detrazione.

Quanto si può detrarre – La detrazione, calcolata in base ai giorni in cui la casa è stata adibita ad abitazione principale, è stabilita in misura forfetaria, ed ammonta ad € 991,60.

Requisiti – Oltre al requisito anagrafico citato in premessa (età compresa tra i 20 ed i 30 anni), per ottenere il beneficio è necessario che il reddito complessivo non sia superiore ad € 15.493,71.

La detrazione può essere richiesta per i primi tre anni dalla stipula del contratto di locazione: ad esempio, se il contratto è stipulato nel 2015, la detrazione può essere fruita anche per il 2016 e il 2017. Naturalmente, in ogni periodo d’imposta per cui si richiede la detrazione, si verificherà la presenza dei requisiti: se il contribuente presenta la richiesta nel primo periodo di imposta, i requisiti saranno verificati anche nei due anni successivi.

Nel caso in cui il requisito anagrafico ricorre solo per un periodo d’imposta, l’agevolazione compete solo per quel periodo: ad esempio, se un giovane nel 2017 compie 30 anni, potrà fruire dell’agevolazione solo per quel periodo d’imposta (fermo restando il rispetto degli altri requisiti).

È necessario, inoltre, che l’immobile affittato sia diverso dall’abitazione principale dei genitori o di coloro ai quali il giovane è stato affidato.

Nell’ipotesi in cui ci siano più cointestatari del medesimo contratto di locazione, la detrazione è divisa tra questi, ma solo se tutti siano in possesso dei requisiti necessari; altrimenti, se solo un cointestatario vi rientra, solo quest’ultimo può fruire della detrazione per la sua quota.

La documentazione da conservare – Il giovane, per ottenere il beneficio, dovrà accuratamente controllare e conservare:
-il contratto di locazione registrato;
-l’autocertificazione attestante che l’immobile sia utilizzato come abitazione principale e che la stessa sia diversa da quella dei genitori o di coloro a cui è affidato.

N.B. Il contenuto di questo articolo ha valore puramente esemplificativo e non del tutto esaustivo.
Autore: Federica Muraca
Pubblicato in Economia e Finanza

A causa della crisi economica, un numero sempre maggiore di famiglie italiane si è vista, nell’impossibilità di continuare a pagare il mutuo o altri debiti, pignorare un proprio alloggio che nel giro di qualche mese viene poi messo all’asta.

Pubblicato in Edilizia e Urbanistica
Praticamente niente in: Austria - Germania – Grecia – Norvegia – Svezia – Finlandia E Danimarca.
Pubblicato in Accademia Kronos
Raccogliamo e diffondiamo la segnalazione di un’utente di Facebook che scrive sul gruppo Cerco casa a Milano che si rivolge a tutti gli studenti, lavoratori e cittadini che sono in cerca di una casa, stanza o posto letto a Milano. Basta leggere la segnalazione per rendersi conto del pericolo corso:
 
ATTENZIONE IN PARTICOLARE PER LE DONNE: Se trovate annunci di affitto appartamenti a Milano Subito.itda un privato di nome Simi, NON contattate. Dopo tre giorni di mail in cui mi faceva domande apparentemente per valutarmi "degna" di affittare la sua casa, ho ricevuto la telefonata e quando ho specificato che a visionare l'appartamento che lui proponeva non sarei stata da sola, ho ricevuto insulti e minacce. In seguito ad una segnalazione al sito e alla polizia postale, è venuto fuori che la persona è un maniaco plurisegnalato che adesca ragazze su internet, in particolare minorenni. Abbiate sempre occhio quando cercate annunci e soprattutto non andate mai a vedere case da sole!
 
Purtroppo, nel mare delle infinite richieste e annunci online, il pericolo di incorrere in truffe o in casi molto più gravi, come quello segnalato dalla vittima in questione, è sempre dietro l’angolo, bisogna pertanto tenere sempre gli occhi aperti e premunirsi: innanzitutto visionare gli appartamenti sempre in compagnia e mai da soli. “Nel caso segnalato - sostiene Davide Zanon, Segretario Regionale di CODICI Lombardia - possiamo dire che neanche il fatto di ritrovarsi in un gruppo chiuso, moderato e che garantisce una certa sicurezza tra gli utenti, basta a scongiurare il pericolo di incorrere in truffe o peggio perciò è bene ribadire i consigli sempre validi da seguire: consultare siti affidabili, diffidando di offerte troppo vantaggiose e non in linea con il mercato e utilizzare metodi di pagamento tracciabili e sicuri, oltre che per le donne non presentarsi mai agli appuntamenti da sole”.
 
Codici Lombardia raccomanda di prestare la massima attenzione ad ogni tipo di annuncio online e di segnalare alle Autorità competenti tutti i casi del genere.
Siamo a disposizione di tutti i cittadini, consumatori e utenti vittime di truffe o raggiri allo 02/36503438 oppure all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Consultate il nostro sito: www.codicilombardia.org.
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Codici raccoglie la segnalazione di un associato e spiega in che modo difendersi dalla truffa.

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