Giovedì, 05 Settembre 2019 12:54

Elettricità, da Arera passo avanti verso la partenza delle aste

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Con le delibere di Arera contenenti i parametri economici e tecnici necessari all'avvio delle procedure del mercato della capacità si concludono nei tempi previsti tutte le procedure perché il nuovo meccanismo possa essere operativo entro la fine dell'anno, garantendo la sicurezza del sistema elettrico italiano anche in considerazione degli obiettivi di decarbonizzazione fissati.

L'Autorità sottolinea che con questo ultimo passaggio il gestore della rete (Terna) potrà ora effettuare entro il 2019 le prime aste per la fornitura di elettricità, in modo che la disponibilità sia effettiva per gli anni 2022-2023.

Le delibere di Arera

Nel dettaglio, con tre delibere, l'Autorità ha definito i parametri economici necessari all'operatività del mercato della capacità, ha stabilito le modalità e le tempistiche cui Terna dovrà attenersi nell'ambito del settlement delle partite economiche relative al mercato medesimo e si è espressa in merito alla conformità - rispetto ai criteri previsti dal decreto ministeriale 28 giugno 2019 e dalla deliberazione Arera ARG/elt 98/11 - delle disposizioni tecniche di funzionamento proposte da Terna.

Il percorso di decarbonizzazione

"Con le delibere odierne - afferma il presidente Stefano Besseghini - Arera completa il quadro del mercato della capacità con il tempismo necessario e soprattutto garantendo al sistema uno strumento fondamentale per permettere un serio percorso di decarbonizzazione. Argomenti che in questi giorni ritrovano centralità e prospettiva troveranno implementazione grazie al Capacity Market ed all'evoluzione del disegno di mercato che questa Autorità sta promuovendo per garantire una sempre maggiore integrazione delle diverse fonti e strumenti".

Elementi di contesto

L'approvazione del Capacity Market, avvenuta con decreto ministeriale del Mise dopo il via libera della Commissione europea e il parere positivo dell'Arera, è giunta dopo un lungo percorso iniziato con il decreto legislativo 379 del 2003, che ha introdotto il mercato della capacità in Italia, proseguito con numerose delibere e consultazioni pubbliche sulle proposte del TSO succedutesi nel tempo.

Il nuovo mercato della capacità si inserisce tra gli interventi per rendere il sistema energetico più efficiente e il mercato elettrico più integrato a livello europeo, aperto alla gestione distribuita da fonti rinnovabili e alla gestione della domanda. La sua piena operatività, nel rispetto delle regole europee, e il progressivo sviluppo del mercato dei servizi di dispacciamento in termini di differenziazione dei servizi e di apertura a tutte le risorse e le tecnologie disponibili potrà supportare la transizione verso un sistema energetico privo di carbone e in linea con il Piano Nazionale Integrato per l'Energia e il Clima.

Anche il Quadro Strategico, da poco approvato e che indirizza l'azione dell'Arera per il prossimo triennio, ha dedicato spazio allo sviluppo del mercato della capacità, tenendo conto dell'implementazione delle norme del Clean Energy Package (CEP).

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