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Lunedì, 27 Aprile 2020 08:20

Codici: hai pagato? Ripaga! La disavventura di un commerciante che ha cambiato fornitore di energia

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Incredibile, ma vero. È quanto successo ad un imprenditore di San Giuseppe Vesuviano, assistito dall'associazione Codici in una vicenda di bollette ed arretrati ai limiti del paradossale. 

Richiesta di vecchie pendenze

Il titolare di una attività di ristorazione, una di quelle momentaneamente chiuse per le disposizioni relative all'emergenza Coronavirus, decide di cambiare venditore di energia. A distanza di mesi la vecchia società, Enel Energia, chiede il pagamento di vecchie pendenze. Il ristoratore, che nel frattempo ha pagato tutto con il meccanismo del CMOR, si rivolge a Codici Campania.

Il caso arriva all'Arera

"Decidiamo allora – afferma l'avvocato Giuseppe Ambrosio, Segretario di Codici Campania – di portare il caso davanti all'Arera aprendo una conciliazione con l'Autorità. Viene riconosciuto che il nostro assistito aveva effettivamente saldato il pregresso, ma questo non basta alla società, che per questioni burocratiche pretende ugualmente il pagamento di quei soldi, dicendo che poi li restituirà. Parliamo di 4.000 euro, non una sciocchezza, soprattutto in un momento come questo e per un commerciante che ha l'attività chiusa. Un comportamento magari giustificato dalle pieghe di una normativa di settore farraginosa, ma che va stigmatizzato: possibile che in casi del genere, accertati i fatti, non si possa arrivare al semplice riconoscimento, magari unilaterale, delle ragioni dell'utente?".

Assistenza speciale per i consumatori

Codici ha attivato un servizio speciale di assistenza per affrontare problematiche legate all'emergenza Coronavirus. È possibile chiedere aiuto scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Tra le tematiche trattate dall'associazione ci sono: problemi con rimborsi o cancellazioni di voli, crociere e gite scolastiche; sanzioni per divieto di uscire di casa (se si ha una causa di giustificazione, l'ammenda non deve essere pagata e va impugnata per evitare che diventi definitiva); aumenti ingiustificati sulle bollette di acqua, luce e gas; rincari su bollette telefoniche o abbonamenti a giornali e riviste online dopo aver attivato promozioni speciali; disagi con telefono o internet a causa delle reti intasate; problemi con acquisti online; rispetto delle scadenze fiscali; rimborso delle rette di asili nido e mense scolastiche; corretta applicazione delle agevolazioni del Governo; rimborsi degli abbonamenti a palestre, piscine, centri sportivi e culturali; problemi con la richiesta di recesso e rimborso di abbonamenti a pay tv dopo la cancellazione di eventi inseriti nei pacchetti promossi; termini progetti finanziamenti agevolati; riduzione del fatturato; problemi con il pagamento degli affitti; provvidenze per lavoratori.

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