Ieri giovedì 19 aprile, presso la sede istituzionale del CNEL, si è svolto il primo convegno delle Associazioni dei consumatori iscritte al CRCU (Consiglio Regionale Consumatori Utenti), ¬ organo di rappresentanza presso la Regione Lazio.
Tema principale è stato il ruolo che questo organismo deve assumere nei confronti delle istituzioni e della politica della Regione, per meglio rappresentare i cittadini e gli utenti.
 
La Regione Lazio è un luogo importante e peculiare all’interno del nostro Paese, dove gravano al suo interno non solo la Capitale del Paese, con tutte le sue difficoltà e contraddizioni, ma anche la sede del Governo, dei Ministeri ed i principali erogatori dei servizi nazionali; per questo è importante che le Associazioni dei consumatori di questa regione approfondiscano il loro ruolo e le loro competenze tecniche e politiche.
 
Il CRCU, rinato da poco dopo uno stop di quasi 10 anni, nelle intenzioni dei componenti deve crescere e rafforzarsi. Molte già sono le competenze al suo interno, e decisa è la convinzione di poter esercitare un ruolo negli interessi dei cittadini e degli utenti della Regione Lazio.
 
Nell’incontro si è deciso inoltre di dare impulso alle neo costituite Commissioni che affronteranno temi di rilevanza quali i trasporti, sanità, ambiente e rifiuti, solo per citarne alcuni, sui quali l’organo di Presidenza del CRCU svolgerà funzioni di coordinamento e stimolo.
 
Tutto questo con l’obiettivo, apertamente dichiarato nell’incontro di ieri, di arrivare preparati, fino al dettaglio, ad una iniziativa pubblica che si dovrà tenere dopo l’estate, alla quale le Associazioni dei consumatori chiameranno a partecipare le istituzioni, la politica ed i principali player sociali della Regione Lazio.
 
Le Associazioni dei consumatori sono in campo e vorranno esserlo ancora di più nel futuro, consapevoli della necessità che si senta sempre più forte la voce dei cittadini.
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Signori della politica, è tempo di guardare avanti, smesso di menare il can per l'aia, giungere ad interrogar la regola per uscire dalla crisi: può esserci ripresa senza lavoro?
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In tanti hanno aderito al questionario sull’Energia promosso da CODICI, che ci permetterà di capire, sulla base delle conoscenze ed informazioni in possesso del consumatore, come meglio tutelarlo in vista del mercato libero dell’energia, che entrerà in vigore da 1° luglio 2019.

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Lunedì, 25 Settembre 2017 07:49

Un contatore “spaziale”

La legge é chiara: “lo strumento deve essere dotato di un visualizzatore facilmente accessibile al consumatore, senza alcun ausilio”.
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Martedì, 12 Settembre 2017 07:43

Inflazione sotto mentite spoglie

Nel ribadire che la politica monetaria della Banca centrale europea deve restare accomodante "per un po'", il Fondo monetario internazionale ha avvertito: il target dell'inflazione dell'Eurotower probabilmente non verrà raggiunto fino al 2020-21 ma questo non significa che il programma di acquisto di bond dovrà durare fino ad allora perché "la politica monetaria non richiede solo un ingrediente per essere accomodante" e può essere tale anche dopo la fine del QE.
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 Gli italiani spenderanno in media 63 € per il giorno di San Valentino:

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Nell'era dell'IoT (Internet of Things) le modalità di consumo di ciascuno di noi sono cambiate, spesso in maniera così naturale che nemmeno ce ne accorgiamo.
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Inizio ufficiale dei saldi in tutta Italia, anche se qualche esercente ha iniziato con le vendite promozionali qualche giorno prima.

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Venerdì, 25 Novembre 2016 08:49

Black Friday 2016: crescono previsioni di spesa

Ci siamo, il Black Friday è al via. Nell'attesa di conoscere i risultati economici di questo grande (e, ormai, imperdibile) appuntamento con lo shopping, Tiendeo.it, il portale per offerte e volantini online, ha condotto uno studio per conoscere le abitudini dei consumatori in occasione del "Venerdì Nero".

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Da oggi e fino al 15 aprile 2017 scatta l’obbligo degli pneumatici invernali o delle catene da neve a bordo, come previsto dalla legge 120 del 29 luglio 2010 del Codice della Strada. Ma quanto costa al consumatore il cambio gomme? Codici Lombardia ha analizzato per voi il costo medio dell’operazione e ha scoperto che i consumatori spendono in media più di 300 euro all’anno per rispettare gli obblighi di questa legge.
 
Nello specifico, per montare le gomme invernali, identificate dalla sigla M+S (abbreviazione dell’inglese Mud and Snow: “Fango e Neve”) e dal disegno sul fianco di una montagna con un fiocco di neve, si parla del 20-25% in più rispetto a quelle estive. I listini dei prezzi, guarda caso, lievitano proprio nei periodi di maggior richiesta, ossia a novembre, e Milano si conferma la città con il cambio gomme più costoso: 60 euro per il montaggio dei pneumatici sugli stessi cerchi delle estive. Il cambio di ruote complete costa 35 euro, mentre il rimessaggio 25. I prezzi cambiano in base alle dimensioni della vettura che si possiede e alle relative taglie degli pneumatici, espressamente indicate nella carta di circolazione del veicolo. Per fortuna al giorno d’oggi le gomme termiche possono essere acquistate anche nei supermercati e sul web. Molti siti, infatti, prevedono delle convenzioni con dei gommisti che applicano un prezzo standard di circa 60 euro per l’istallazione del treno gomme, compreso di servizio di deposito.
 
Eppure, a fronte di questi prezzi eccessivi e dei vari difetti delle gomme da neve, come la velocità con cui si consumano per la loro stessa natura o la rumorosità, al consumatore conviene di più affidarsi alle catene da neve. Quella da 9 millimetri, infatti, può essere montata sulla stragrande maggioranza delle auto e ha un costo che si aggira sui 30 euro, ma non va bene per i Suv, furgoni e camper per i quali bisogna utilizzare catene da 16 millimetri al prezzo di 70 euro. Mentre per le auto non catenabili il prezzo della catena trak si aggira intorno ai 250 euro.
 
"Con una corretta educazione stradale, il rispetto delle norme e l’utilizzo di idonei dispositivi antisdrucciolevoli, come le catene da neve appunto, si può fronteggiare la spesa per le gomme termiche, sulle quali ultimamente si è sviluppato un mercato i cui prezzi sono saliti rapidamente alle stelle e non trovano più alcuna giustificazione per questo tipo di business", afferma Davide Zanon, Segretario Regionale di Codici Lombardia.
 
Codici Lombardia è a disposizione di tutti i cittadini, utenti e consumatori sul sito www.codicilombardia.org.
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