Martedì, 24 Luglio 2018 15:06

PANNELLI SOLARI: DETRAZIONE IN DICHIARAZIONE

Nel maggio 2017 ho installato dei pannelli solari, per la sola produzione di acqua calda, presso la mia abitazione. Premesso che sono in regola con la comunicazione all’Enea, in che misura posso detrarre la spesa in sede di dichiarazione?

L’installazione di pannelli solari rientra tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico. 

Pubblicato in Fiscal Focus

Nella dichiarazione dei redditi 2018 è prevista la possibilità di detrarre il 19% dei premi versati per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, in particolare: 

  • per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31/12/2000, a condizione che il contratto abbia una durata di almeno 5 anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima;
  • per i contratti stipulati o rinnovati dal 2001, a condizione che abbiano ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%.

La detrazione è applicabile anche se i premi sono stati pagati a compagnie assicurative estere. Inoltre, la detrazione spetta anche per i premi versati per le assicurazioni contro gli infortuni relative al conducente auto, stipulate in aggiunta all’ordinaria polizza R.C. auto. 

Soglia massima di detraibilità – L’ammontare del premio pagato non potrà superare la soglia di € 530, anche se sussistono più contratti di assicurazione: questa cifra rappresenta l’importo massimo su cui verrà calcolata la detrazione. 

Documentazione da conservare – È necessario controllare e conservare, ai fini della validità del beneficio: 
  • le ricevute di pagamento dei premi, oppure una dichiarazione rilasciata dall’assicurazione attestante il pagamento degli stessi premi;
  • la copia del contratto di assicurazione, o l’attestazione rilasciata dalla compagnia assicurativa da cui risultino i requisiti richiesti.

Nota bene: Come precisato in premessa, se si tratta di contratti stipulati o rinnovati fino al 31/12/2000, dalla documentazione rilasciata dall’assicurazione deve risultare che non è consentita la concessione di prestiti nel periodo di durata minima.


Federica Muraca
Pubblicato in Fiscal Focus
Martedì, 24 Luglio 2018 14:33

Ozonoterapia: come accedere alla detrazione

Nel 2017 mi sono sottoposto a dei trattamenti di ozonoterapia per curare una patologia polmonare da cui soffro da qualche tempo. Posso detrarre questa spesa in sede di dichiarazione e usufruire della detrazione ammessa per le spese sanitarie?

La risposta è affermativa. 

Pubblicato in Fiscal Focus
Con l’articolo di oggi diamo risposta al quesito riguardante la possibilità di godere dell’agevolazione bonus verde nel caso di lavori eseguiti sul giardino che circonda l’immobile nel quale è proprietario di due appartamenti tra loro indipendenti. 
Nel caso in questione - a fronte di una spesa complessiva di 6.000 euro circa – ci si domanda se il limite massimo su cui calcolare l’agevolazione del 36% fosse di 5.000 euro (tenuto conto che entrambi gli appartamenti sono a lui riconducibili) oppure se fosse possibile cumulare il limite di 5.000 euro per ciascun appartamento e, dunque, avere un tetto massimo di agevolazione di 10.000 euro (vale a dire 5.000 euro per ciascun appartamento). 
La risposta non può che essere affermativa
Infatti, dal momento che l’agevolazione in commento si riferisce agli immobili e non alle persone, nel caso in cui un soggetto sia proprietario o affittuario di più unità immobiliari, la riduzione di imposta si applicherà tante volte per quanti sono gli immobili oggetto dei lavori. Di conseguenza, nel caso che ci occupa, il limite di 5.000 euro potrà essere considerato su ciascuno dei due appartamenti. 
 
Ricordiamo che il bonus verde è un’agevolazione che consente di ottenere una riduzione dalle tasse nella misura del 36%, nel limite massimo di 5.000 euro, sulle spese sostenute per: 
 
  • Risistemazione e miglioramento di giardini;
  • Realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione;
  • Lavori di potatura;
  • Realizzazione di giardini pensili (ad esempio la copertura a verde del tetto di un edificio).
Sono, inoltre, detraibili le spese relative alla progettazione e all'esecuzione degli interventi per i quali si chiede l’agevolazione. 
Per godere del bonus verde, oltre a dimostrare con apposita documentazione di essere possessori o detentori dell’unita immobiliare, è necessario che i pagamenti siano tracciabili, ovvero vengano effettuati tramite assegno, bancomat, carte di credito o bonifico. 
L’agevolazione verrà poi ripartita in 10 quote annuali di pari importo
 
Salvatore Cortese
Pubblicato in Fiscal Focus

Lo scorso anno, dopo aver conseguito la laurea in medicina, ho frequentato un corso di specializzazione in psicoterapia presso un centro accreditato dal Ministero. In sede di dichiarazione dei redditi, mi chiedo se posso portare in detrazione questa spesa.

Pubblicato in Fiscal Focus

Acquisto dentiera: detraibile in dichiarazione

Pubblicato in Economia e Finanza
Mercoledì, 27 Giugno 2018 07:28

Cure termali: è possibile detrarle?

Lo scorso anno mi sono sottoposto a delle cure termali in una regione diversa da quella in cui vivo. Posso portare in detrazione le spese che ho sostenuto?

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I genitori adottivi che intraprendono l’iter delle procedure necessarie per l’adozione di un minore straniero, possono dedurre il 50% delle spese sostenute. 
Pubblicato in Economia e Finanza

I contribuenti che hanno contratto un mutuo per l’acquisto della prima casa, possono portare in detrazione gli interessi passivi, gli oneri accessori (parcella notaio per il contratto di mutuo, oneri fiscali, commissioni bancarie) e le quote di rivalutazione.

La definizione di abitazione principale – Per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente o i suoi familiari dimorano abitualmente. Alla luce di questa definizione, la detrazione spetta al contribuente acquirente e intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge – anche separato, fino al divorzio -, parenti entro il 3° grado ed affini entro il 2° grado).

La detrazione – Per questa tipologia di spesa è prevista una percentuale di detraibilità del 19% su un limite massimo di interessi passivi pari a € 4.000 (dunque, l’importo massimo detraibile ammonta ad € 760).

La detrazione spetta solo per il periodo in cui l’immobile è utilizzato come abitazione principale.

Per i mutui stipulati prima del 1993, la detrazione spetta sull’importo massimo di € 4.000 per ciascun intestatario del mutuo.

Per i mutui stipulati dopo il 1993 è necessario che l’immobile sia adibito ad abitazione principale entro un anno dall’acquisto, e che l’acquisto sia avvenuto nell’anno precedente o nell’anno successivo alla stipula del mutuo: si può prima acquistare l’immobile e stipulare il contratto di mutuo entro un anno, oppure, al contrario, prima stipulare il contratto di mutuo ed entro un anno sottoscrivere il contratto di compravendita. L’importo massimo di € 4.000, inoltre, è riferito complessivamente a tutti i cointestatari del mutuo, e non più a ciascun proprietario.

Nel caso in cui ci siano più soggetti contitolari del mutuo, la detrazione si ripartisce secondo la propria quota di titolarità del contratto. Qualora, invece, il mutuo sia cointestato tra coniugi ed uno sia fiscalmente a carico dell’altro, quest’ultimo può portare in detrazione entrambe le quote, a condizione che il coniuge a carico sia anch’esso comproprietario dell’immobile.


Documentazione necessaria – Per beneficiare della detrazione, il contribuente dovrà conservare:
-contratto di mutuo attestante che l’immobile per cui è stato concesso sia adibito ad abitazione principale;
-atto di compravendita dell’immobile e documentazione per gli oneri accessori;
-quietanze di pagamento delle rate del mutuo.


N.B. Il contenuto di questo articolo ha valore puramente esemplificativo e non del tutto esaustivo. Per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti si consiglia la lettura degli articoli sottostanti.


Autore: Federica Muraca

Pubblicato in Economia e Finanza

Questa spesa rientra tra quelle del Bonus mobili?

Pubblicato in Economia e Finanza
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