Mercoledì, 02 Dicembre 2015 13:42

Giubileo: un opera di speculazione, che invita a nozze commercianti senza scrupoli!

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Codici: pellegrini e consumatori a rischio truffe e raggiri in ogni dove!


La città, cambia volto, i festeggiamenti giubilari mostrano il vero volto della speculazione, altro che atti di fede religiosa!
I commercianti più agguerriti della Capitale scendono in campo a danno dei consumatori. Come per magia ristoratori, strutture ricettive e gadgettari (abusivi e non) cambiano il volto di Roma e soprattutto i prezzi! Gli stessi istituti religiosi, si convertono in alberghi e b&b, creando un ambiguo parallelismo tra fede e denaro, con  prezzi alle stelle; ma i pellegrini che notoriamente viaggiano ‘low cost’ per fede e per poche risorse, come affronteranno la spesa media di una camera doppia, che secondo dati certi in media si aggirerà nel periodo in oggetto sui 70/150euro a notte? «Il Tempo» ha contattato ben trentacinque istituti chiedendo un preventivo per un soggiorno per due persone nella settimana in cui si dà inizio al Giubileo. Il conto da pagare è salato. Casa Carmelitana chiede 152 euro a notte, mentre 140 euro per la Residenza delle Madri Pie. Meno cara, ma di poco, è Santa Brigida la cui tariffa è di 130 euro. 120 euro per dormire alla Casa di Santa Sofia. 110 euro chiede il Santa Lucia Filippini. Per soggiornare al Divino Amore Hotel occorrono 100 euro. La tariffa del Santa Francesca Romana è di 96 Euro. Ovviamente la tassa di soggiorno da 3,50 euro al dì pro capite, non è inclusa nel prezzo. E qui parliamo solo di strutture religiose, immaginiamo le altre.
“I pellegrini, che sono soprattutto consumatori, rischiano di essere fagocitati dai prezzi imposti dall’Evento, non sono assolutamente tutelati e i cittadini stessi, si dovranno assoggettare alle ‘tariffe emergenti’; sicuramente ristoranti e supermercati si ‘adegueranno’ all’aumento dei prezzi, per sfruttare l’ondata umana che si aggirerà nella Capitale durante il Giubileo.” Così Ivano Giacomelli del Codici commenta il momento storico. “ Codici propone al Comune di Roma di aprire degli sportelli dove i consumatori possano orientarsi nel mare di offerte/truffa ed essere tutelati anche da ‘scontrini pazzi’, gadget taroccati, trasporti abusivi ed essere difesi da tutti i possibili tranelli in agguato in occasione di un simile Evento!”
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