Dopo anni di battaglie per punire i colpevoli di un caso di malasanità, risalente al 2012, che vide coinvolta una bambina di 12 anni, Ilaria Humber, per una serie di pratiche mediche sbagliate e falsificazione della cartella clinica da parte del personale medico e paramedico, il PM ieri si è pronunciato chiedendo le condanne degli imputati a processo.

È emergenza sanità nella Regione Lazio: il problema delle lunghe attese per essere curati o soccorsi sta diventando preoccupante e provoca situazioni limite, segno di forte disagio.

La delibera 241 del 30 marzo 2018 stabilisce che i lavoratori dell'ARES (AZIENDA REGIONALE EMERGENZA SANITARIA.) dal 1° giugno saranno sostituiti da una rete del volontari pagati con rimborso per svolgere l'emergenza sanitaria nella Regione Lazio in un’ottica di risparmio.

Grave situazione al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Camillo di Roma, la più grande struttura della capitale dedicata alla sanità pubblica. Solo per fare il triage, procedura in cui si stabilisce se il caso è un’urgenza o meno, attese fino a 50 minuti.
La problematica delle lunghe liste d’attesa per visite mediche negli ospedali pubblici del Lazio aveva portato, circa un anno fa il Presidente della Regione Nicola Zingaretti a stabilire nuove norme sul funzionamento della sanità pubblica (con un decreto, il dca n.110 del 2017).
Nonostante gli ingredienti siano gli stessi, il risultato cambia. Ci si riferisce in particolare ai costi dei pasti somministrati ai pazienti degli ospedali pubblici italiani, che variano sensibilmente da Regione a Regione.
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