La Camera approva definitivamente la norma proposta dal deputato Federico Gelli che cambia la responsabilità dei camici bianchi. Mentre Gelli parla di giornata storica per la sanità italiana, ottiene il plauso del Ministro Lorenzin che definisce questo un “importante passo avanti per il sistema sanitario del nostro Paese, che garantisce il diritto del cittadino a essere risarcito in caso di errore medico e dall’altro tutela maggiormente i professionisti della sanità”, e pare che, da questo punto di vista, il Ministro e i suoi relatori abbiano fatto un ottimo lavoro.

L’Associazione Codici esprime tutta la sua preoccupazione per la possibile approvazione alla Camera del Ddl 2224 sulla responsabilità dei medici, da Codici ribattezzata #Salvamedici.

Codici informa la cittadinanza che dal 1 marzo 2017, tutti i lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 presso la sede di Foggia, sita in via Giovanni Gentile n. 95, sarà attivo lo sportello per denunciare casi di malasanità, soprusi subiti negli Ospedali e Strutture Sanitarie Pubbliche e Private, disservizi in danno dei malati e loro familiari, omissione di cure richieste.

Colleferro, cittadina funestata dai veleni e avvolta da un senso di impunità per i dirigenti dell’inceneritore che sono accusati di aver bruciato di tutto e di aver falsificato i dati

Dalla CEI ce lo aspettavamo un parere contrario, ma il Ministro della salute che parla del provvedimento della Regione Lazio come “discriminatorio” dal momento che «la legge prevede di cambiare idea nel corso della carriera lavorativa», ci pare insensato sia in quanto Ministro della sanità che come donna.

L'assunzione di due medici non obiettori da parte della Regione Lazio all’Ospedale San Camillo per garantire l’applicazione della legge 194 sull’interruzione di gravidanza è finalmente un provvedimento condivisibile, in quanto è doveroso garantire un servizio pubblico previsto per legge.
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