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Giovedì, 09 Maggio 2019 10:24

Fci: oltre 400mila donne in pericolo, il Ministero intervenga sulle protesi mammarie

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La Federazione Consumatori Italiana lancia l'allarme sulle oltre 400mila protesi mammarie impiantate negli ultimi 8 anni in Italia e chiede l'intervento del Ministero della Salute.

"Negli ultimi 8 anni – spiega la Federazione Consumatori Italiana, composta da Aeci, Aiace, Codici e Konsumer – sono state impiantate 411mila protesi mammarie. A fine 2018 la Francia ha richiesto alla Allergan, una delle società produttrici, degli approfondimenti, sospendendo il certificato CE. Di fatto il timore è che si possa rilevare una diretta connessione tra le protesi ed il linfoma anaplastico a grandi cellule. In pratica, si teme che la protesi possa provocare un grave tumore. 411mila donne vivono nell'incertezza e nella paura – sottolinea la Fci – è dunque necessaria un'azione tempestiva da parte del Ministero della Salute che, ad oggi, ha agito con colpevole ritardo. Il tempo, in queste situazioni, può essere una variabile negativa. Bisogna informare al più presto le 411mila donne alle quali negli ultimi 8 anni sono state impiantate protesi mammarie e che ad oggi non conoscono, con certezza, la sicurezza del prodotto. Chiediamo pertanto un intervento tempestivo del Ministero al fine di informare adeguatamente l'utenza ed eventualmente bloccare impianti futuri".

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