Venerdì, 10 Maggio 2019 09:00

L'igiene è nelle nostre mani

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Salute in primo piano nel convegno "L'igiene delle mani: strumento per la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza e dell'antimicrobico-resistenza".

L'iniziativa (leggi qui), è stata organizzata dal Ministero della Salute in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e l'Agenzia Italiana del Farmaco, e si è svolta ieri, in occasione della Giornata mondiale del lavaggio delle mani (leggi qui).

L'igiene delle mani rappresenta la più semplice ed efficace procedura per la prevenzione delle infezioni correlate all'assistenza (ICA) e per il controllo dell'antibiotico-resistenza (AMR).

Alcuni dati

Ecco alcuni importanti dati, riportati dal Ministero della Salute (leggi qui) sul tema delle infezioni correlate all'assistenza e dell'antibiotico-resistenza:

Prevalenza di infezioni correlate all'assistenza nei pazienti ricoverati negli ospedali per acuti: 8% pari a circa 500.000 ogni anno

Infezioni più comuni: respiratorie 24%, batteriemie 18%, urinarie 18%, ferita chirurgica 14%

Uso di antibiotici: 45% dei pazienti ricoverati è in trattamento antibiotico

Consumo di soluzioni idroalcoliche per l'igiene delle mani: media 15 ml per paziente al giorno, mediana 9 ml per paziente al giorno, al di sotto del minimo raccomandato dall'Organizzazione mondiale della sanità (20 ml per paziente al giorno)

Infezioni da germi multiresistenti in Europa: 670.000 l'anno; in Italia: 200.000 l'anno

I 4 batteri maggiormente responsabili sono: E. coli resistente a cefalosporine di terza generazione, K. pneumoniae resistente a cefalosporine di terza generazione, S. aureus resistente alla meticillina (MRSA), P. aeruginosa resistente ai carbapenemi

L'Italia è il paese con il più alto numero di giorni extra di ricovero a causa di infezioni da germi resistenti agli antibiotici, pari a 2.300 giornate di degenza in più per 100.000 persone: 60% pazienti over 50, 33% pazienti di età inferiore ai 9 anni (90% bambini con meno di 12 mesi). A questo si associa la più alta spesa per il Servizio sanitario nazionale con 662.000 dollari per 100.000 persone per anno, a parità di potere d'acquisto (corrispondente, in termini assoluti, a una spesa di 342 milioni di dollari l'anno)

Morti per infezioni da germi resistenti agli antibiotici: oltre 10.000 l'anno in Italia su un totale di 30.000 l'anno in Europa

Nelle strutture sanitarie di lungodegenza la prevalenza di infezioni correlate all'assistenza è del 4%

Gli interventi di controllo e prevenzione delle ICA possono permettere di ridurre queste infezioni del 30% e in alcuni casi di oltre il 50%

In particolare, interventi per aumentare l'adesione all'igiene delle mani, con un costo di 0,9-2,5 dollari pro-capite l'anno, permetterebbero di diminuire del 48% le infezioni da batteri meticillino-resistenti e di evitare in Italia, ogni anno, 10 decessi AMR-correlati ogni 100.000 persone e 1.000 giorni di ospedalizzazione ogni 100.000 persone.

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