Martedì, 31 Marzo 2020 08:08

Coronavirus, ennesimo sito nel mirino dell'Antitrust

Vota questo articolo
(0 Voti)
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio, disponendo al contempo in via cautelare l’eliminazione di ogni riferimento all’efficacia preventiva e terapeutica contro la COVID-19 dei prodotti pubblicizzati e commercializzati sul sito web www.oxystore.it.

L’adozione di un provvedimento in via di urgenza è stata ritenuta indispensabile al fine di interrompere la diffusione di una pratica estremamente grave, tale da rendere indifferibile l’intervento dell’Autorità.

L'attività di ossigenoterapia

Infatti, il sito in questione, dopo aver ampiamente sponsorizzato l’attività di ossigenoterapia per fronteggiare il virus Covid-19 – presentandola come “uno dei sistemi di maggior efficacia per curare la sintomatologia legata al Coronavirus di nuova generazione” – propone la vendita (al prezzo di 995 euro) di un “kit di prevenzione” descritto come “completo di tutto il necessario per poter monitorare e migliorare la risposta immunitaria” e composto da un concentratore di ossigeno stazionario e accessori vari.

La necessità di un intervento immediato dell’Autorità è correlata alla presenza di modalità alquanto enfatiche e suggestive con cui sono presentate le proprietà salvifiche e benefiche dell’ossigenoterapia e dei concentratori di ossigeno per fronteggiare il virus Covid-19, che arrivano financo ad invitare i consumatori a “giocare d'anticipo: evitare il contagio e munirsi di un concentratore di ossigeno” ovvero ad avvertire gli stessi consumatori che l’ossigenoterapia è “l'ultimo baluardo” e che, nello specifico, “non rimane che affidarsi allo strumento più semplice e più facilmente reperibile sul mercato: il concentratore di ossigeno”, che “si sta pertanto rivelando un salva-vita fondamentale sia in fase di prevenzione che soprattutto di terapia”.

Pubblicità ingannevole

L’Autorità ha ritenuto, in particolare, che le modalità di promozione e vendita del kit di prevenzione siano prima facie ingannevoli e aggressive, in quanto il sito sfrutta l’alterata capacità di valutazione del consumatore dovuta all’allarme suscitato dal costante aumento del numero dei soggetti contagiati dalla COVID-19 e dal rischio di mortalità conseguente alla contrazione del virus.

L’Autorità, in considerazione del particolare momento, continua a monitorare il mercato concentrando la propria attenzione su operatori attivi nell’e-commerce che adottano comportamenti scorretti e ingannevoli.

codici-dacci-il-5