Carenza di personale, negligenza e macchinari mancanti o non funzionanti. E’ una catena senza fine quella della malasanità in Calabria. L’ultima vittima è una donna incinta al sesto mese di gravidanza di due gemelli, anche loro morti

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Carenza di personale, negligenza e macchinari mancanti o non funzionanti. E’ una catena senza fine quella della malasanità in Calabria. Dopo le ultime tre vergognose vicende, CODICI pretende una risposta da parte della Regione

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Continuano ad arrivare segnalazioni all’Associazione per la campagna “Indigniamoci! Le vittime non siete voi”



Cinquefrondi, 19 maggio 2015 - Nuovo presunto caso di negligenza medica nella provincia di Reggio Calabria. Questa volta la vittima è una donna di 34 anni, Vincenza Raso, deceduta dopo aver dato alla luce la sua bambina con un parto cesareo nella clinica “Villa Elisa” di Cinquefrondi (RC).

La paziente avrebbe avuto una forte emorragia che ha indotto i medici della struttura a disporre il trasferimento presso l’ospedale di Polistena, dove la giovane si è spenta. Anche la bambina è stata trasferita nel reparto di neonatologia degli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria a causa di problemi respiratori. Negli ultimi mesi, sono molti i casi in cui i parti cesarei hanno portato alla morte della madre, del bambino o di entrambi.

“Quanto accaduto è qualcosa di grave, che marca ancor di più la carenza del sistema sanitario calabrese e l’attenzione dei medici nello svolgimento della loro professione - commentano Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale dell’Associazione CODICI e Giuseppe Salamone, Segretario di CODICI Calabria e Presidente nazionale di CODICI Salute - in qualità di associazione a tutela dei cittadini noi vogliamo avere le idee chiare su come vanno le cose e intervenire dove necessario, al fine di evitare i “viaggi della vita” per poter avere assistenza medica”.

Si ricorda, inoltre, che l’Associazione CODICI a livello nazionale ha avviato la campagna “Indigniamoci! Le vittime non siete voi”. A tal proposito sono stati creati degli sportelli a tutela di coloro che hanno subito malpractice medica o conoscono storie di questo tipo. Per qualsiasi informazione si può consultare il sito www.codici.org

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Mercoledì, 25 Marzo 2015 13:20

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