Giovedì, 09 Agosto 2018 14:36

Banca dati S.I.Mo.I.Tel. e sanzione Antitrust per condotte aggressive.Codici fu l’unica Associazione dei Consumatori ad opporsi alla costituzione della banca dati

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Siamo ovviamente soddisfatti per la sanzione comminata dall’Antitrust alle compagnie telefoniche Wind Tre S.p.A, Telecom Italia S.p.A. e Vodafone Italia S.p.A che hanno posto in essere condotte aggressive.

Gli operatori inviavano lettere di sollecito di pagamento attraverso le quali minacciavano di iscrivere il nominativo in una banca dati, denominata S.I.Mo.I.Tel., non ancora operativa al momento dell’invio delle lettere, né ad oggi, con l’obiettivo ben preciso di indurre a pagare la somma addebitata. Inducevano i malcapitati a credere che fosse preferibile pagare l’importo richiesto, per evitare l’iscrizione nella banca dati. 

Soddisfatti si, ma si poteva evitare benissimo non costituendo la banca dati S.I.Mo.I.Tel.

Ma che cos’è il SIMoITel?

Da definizione presente sul sito: “E’ una banca dati specifica del settore telefonico in cui possono essere trattati i dati personali dei soli clienti degli Operatori telefonici (aderenti a tale banca dati) che non hanno effettuato dei pagamenti dovuti a tali Operatori”. La costituzione del SIMoITel è stata autorizzata dal Garante della Privacy con suo Provvedimento del 8 ottobre 2015, che permette il trattamento dei dati dei clienti morosi (degli Operatori telefonici aderenti a tale banca dati) anche senza il loro espresso consenso, purché nel rispetto di determinate condizioni prescritte nel Provvedimento stesso. Il SIMoITel è gestito dalla società CRIF S.p.A.(Centrale Rischi Finanziari).

E’ stata creata con lo scopo di contrastare le notevoli perdite economiche subite dagli Operatori telefonici italiani a causa dei mancati pagamenti dei propri clienti. Notare come in seguito al fatto che probabilmente questo meccanismo di autotutela non fosse ancora in vigore, e tuttora non lo sia, gli Operatori hanno pensato bene di rifarsi con altri strumenti, sempre scorretti, quali ad esempio la tariffazione a 28 giorni.

“Codici fu l’unica ad opporsi, inoltre in virtù dell’accordo tra operatori e consumatori, il Garante della Privacy diede il suo benestare autorizzando questa oscenità. Codici lo aveva previsto, afferma Luigi Gabriele – Responsabile Affari Istituzionali, per questo possiamo dire serenamente che non è stato fatto in nostro nome. Tirino fuori i verbali con i nomi di chi ha contribuito a realizzare questa lista di nera di consumatori”.


Dott.ssa Carla Pillitu,
Ufficio Stampa CODICI
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Tel. 06.55301808 Fax. 06.55307081

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