Venerdì, 28 Ottobre 2016 09:49

La sosta selvaggia del car-sharing milanese. Codici Lombardia: dilagante mancanza di senso civico e disciplina, servono sanzioni più severe!

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"Parcheggia più o meno dove vuoi" è questo lo slogan che una nota azienda di car-sharing milanese sta utilizzando in questi ultimi giorni per pubblicizzare il suo servizio di auto condivise.

 A quanto pare questo “suggerimento” è stato preso un po’ troppo alla lettera dai suo clienti, così come dagli altri cittadini che utilizzano le auto in condivisione delle altre aziende concorrenti. 

Perciò quotidianamente assistiamo al dilagare di un fenomeno che ormai sta diventando una piaga nel centro di Milano: la sosta selvaggia e assolutamente irrispettosa del car-sharing. Forse per la troppa fretta o per la volontà di risparmiare qualche centesimo sulle tariffe al minuto, o forse perché le auto non sono di proprietà stessa degli utilizzatori, sta di fatto che ormai sembrano tutti convinti di poter parcheggiare ovunque si trovi un buco libero, incuranti anche di danneggiare l’auto stessa o quelle degli altri. 

Ed è proprio così che ci ritroviamo auto parcheggiate sulle strisce pedonali, nei posti riservati ai disabili, addossate senza alcun criterio alle altre auto che per uscire dal loro parcheggio devono effettuare manovre alla Niki Lauda, vetture parcheggiate a ridosso di incroci o addirittura sui binari dei tram, con conseguente congestione del traffico e ulteriore perdita di tempo. 

"Insomma come sempre succede, dietro ad un’idea brillante che consente di risparmiare tempo, di proteggere l’ambiente e quant’altro, ci si ritrova a doversene pentire quando viene meno il senso civico stesso, quando la maleducazione e l’indisciplinatezza di alcune persone mette a rischio e crea disagi al resto dei cittadini", afferma Davide Zanon, Segretario Regionale di Codici Lombardia. "Invitiamo ad un maggior senso civico tutti i cittadini e auspichiamo che ci siano sanzioni più severe per chi non rispetta il codice della strada", conclude Zanon. 

Codici Lombardia è a disposizione di tutti i cittadini, utenti e consumatori che vogliano raccontare la propria storia allo 02/36503438 o all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Consultate il nostro sito su www.codicilombardia.org.

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