Venerdì, 13 Luglio 2018 11:41

CODICI esprime un parere negativo sulle scatola nere e l'utilizzo dei dati raccolti riguardo ai veicoli dei viaggiatori

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Nei giorni in cui è stata aperta una consultazione pubblica dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul Decreto “Scatole nere”, torna attuale l’argomento sull’istallazione, da parte di molte Società di Assicurazioni, di un meccanismo elettronico che raccoglie e registra i dati sulle attività del veicolo per determinare responsabilità in caso di sinistri.

La bozza di Decreto del Ministero individua i soli requisiti funzionali minimi dei meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati appunto “scatola nera”, ma non sono ancora chiare le dinamiche inerenti la raccolta e l’utilizzo di questi dati riguardanti i movimenti del viaggiatore.

Il DDL Concorrenza dello scorso anno ha introdotto sconti obbligatori sulle RC Auto per coloro che faranno installare la scatola nera sulla propria vettura. Il vantaggio economico non deve però offuscare l’analisi sui rischi che questo meccanismo comporta in termini di “privacy” nell’utilizzo dei dati e responsabilità negli incidenti, dal momento che vengono affidati in tal modo ad una tecnologia dati utili sulla dinamica di un incidente, nonostante lo strumento possa avere dei malfunzionamenti.

Pertanto l’Associazione CODICI, che tutela e difende i diritti dei Consumatori, esprime un parere negativo sull’istallazione di tali apparecchi, che saranno gestiti a distanza da un fornitore, provider telematico e dovranno essere accettati a priori dal proprietario del veicolo, dal momento che la protezione, il recupero e la consultazione dei dati avviene su una piattaforma esterna alla quale il dispositivo di bordo comunica i dati registrati. Dati “non ripudiabili” che potranno essere utilizzati per la determinazione delle responsabilità in occasione di sinistri e per la caratterizzazione di tariffe assicurative.

Ricordiamo che le cosiddette “scatole nere” realizzano le seguenti funzioni: determinano continuamente lo stato del veicolo a cui sono incontrovertibilmente associati e del suo comportamento dinamico; rilevano l’urto del veicolo e, nel caso, provvedono a una registrazione dei dati atta a contribuire all’attribuzione della responsabilità in caso di sinistri; effettuano la diagnostica continua della propria integrità funzionale e, in caso di guasto, mettono il fornitore in grado di ripristinare le condizioni normali di funzionamento; consentono la tempestiva individuazione di tentativi di manomissione fisica o logica del meccanismo elettronico stesso, della sua associazione con il veicolo e dei dati registrati; assicurano misurazione, registrazione, trasferimento, conservazione e protezione dei dati.

Nonostante alcuni aspetti siano di sicuro interesse per il viaggiatore, CODICI mette in guardia sulle insidie contenute nei contratti di assicurazione e boccia tali strumenti per la questione relativa all’utilizzo dei dati.

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