Giovedì, 26 Luglio 2018 13:23

Sciopero dei dipendenti Ryanair: grave disservizio ai danni dei viaggiatori. L’azienda cancella oltre 600 voli, di cui 132 solo in Italia

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Giorni di fuoco per i viaggiatori che hanno acquistato un volo aereo della nota compagnia aerea irlandese nelle date del 25 e 26 Luglio. Lo sciopero del personale di bordo Ryanair, annunciato nei giorni scorsi, ha provocato la cancellazione di circa il 12% di tutti i voli aerei in programma.


Nei fatti, l’85% dei viaggiatori che avevano acquistato un biglietto aereo in partenza in questi due giorni, a causa di un’agitazione sindacale che in Italia è durata 24 ore, sono rimasti a terra per cancellazioni di voli, ritardi e problematiche varie.

L’Associazione CODICI, che tutela e difende gli interessi dei consumatori, ha portato avanti negli anni diversi casi finiti in Tribunale per la richiesta di risarcimento nei confronti di Ryanair e, in molti di questi, è stata riconosciuta la compensazione pecuniaria per la cancellazione del volo.

CODICI resta a disposizione dei cittadini che sono rimasti travolti da questa nuova ondata di disagi, provocata stavolta da uno dei più grandi scioperi del personale Ryanair. Sono rimasti a casa i dipendenti Ryanair di diversi paesi, tra cui Belgio, Portogallo e Spagna; l’Enac- Ente di controllo italiano dell’aviazione civile e il Garante degli scioperi stanno verificando in queste ore se sussistano irregolarità nel comportamento della compagnia, per aver cancellato i voli Ryanair anche nelle fasce orarie di garanzia.

“Denunciamo i gravissimi disagi degli utenti – afferma il Segretario Nazionale di CODICI Ivano Giacomelli – e critichiamo fortemente le modalità dello sciopero che alla fine danneggiano sempre i cittadini e i consumatori. Ricordiamo – prosegue il Segretario Nazionale di CODICI- che siamo a disposizione per valutare insieme a coloro che hanno subito forti disagi, la possibilità di chiedere il risarcimento per il volo soppresso”.

Ricordiamo che, secondo il consolidato orientamento giurisprudenziale, prendendo le mosse dal Regolamento CE 261/2004, vengono riconosciuti alle vittime di cancellazioni e ritardi non soltanto gli indennizzi per importi che variano tra 250 e 600 euro, in base alla lunghezza della tratta, ma anche i danni supplementari da violazione dei doveri di informazione e assistenza e il rimborso per le spese sostenute a causa dell'evento imputabile alla compagnia.

I consumatori si possono rivolgere al nostro sportello per segnalare questo tipo di situazioni ai seguenti recapiti: 06.5571996 o all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . In alternativa, è possibile inviare un reclamo online al seguente link http://codici.org/viaggi.html

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