Venerdì, 19 Luglio 2019 13:26

“Punti vendita sicuri” con l'Unione Petrolifera

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L'illegalità e i fenomeni criminali nel commercio dei prodotti petroliferi si combattono solo promuovendo una maggiore sinergia tra Operatori, Istituzioni e Forze dell'Ordine, avendo ben chiara la dimensione del problema.

In questo ambito si inserisce il nuovo progetto dell'Unione Petrolifera denominato "Punti Vendita Sicuri", che si pone l'obiettivo di individuare ulteriori strumenti e soluzioni che permettano di ridurre in modo significativo tali fenomeni, mettendo a disposizione delle Autorità competenti tutti i dati e le informazioni in nostro possesso e avendo ben presente la necessità di tutelare, non tanto le strutture, ma anche e soprattutto i gestori e la clientela.

Un progetto che si affianca al precedente "Zero contanti" del 2017, che ha già portato ad una riduzione di circa il 7% nell'uso del contante per l'acquisto di carburanti, rilanciato lo scorso aprile in virtù di un accordo di collaborazione con Bancomat S.p.A. che prevede nuove campagne informative ed iniziative congiunte di promozione dell'uso dei pagamenti elettronici.

La nuova iniziativa "Punti Vendita Sicuri", frutto di un lungo lavoro di analisi e monitoraggio dei diversi fenomeni criminali che colpiscono la rete carburanti, dopo essere stata presentata a fine maggio al Ministero dell'Interno, verrà messa a disposizione delle Istituzioni territoriali.

Il nuovo progetto, oltre alle misure di contrasto all'illegalità messe in campo sinora, ne ha individuate tutta un'altra serie sia strutturali che comportamentali da promuovere, che poggiano su una sempre più stretta sinergia con il Ministero dell'Interno, le Prefetture e le Forze dell'Ordine, nonché sulla collaborazione di tutti gli attori della filiera e dei settori interessati.

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