Era ora: dopo mesi di segnalazioni, finalmente le compagnie aeree iniziano a rispettare le regole.
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Sono centinaia le segnalazioni ricevute dallo Sportello dell’associazione Codici in merito ai disservizi su Eleven Sports, la piattaforma streaming balzata agli onori della cronaca per i recenti blackout nella trasmissione delle partite di calcio e pallavolo dei campionati di Serie C e Superlega.


Anche ieri, in occasione del turno infrasettimanale di Lega Pro, si sono registrati problemi. “Gli utenti sono giustamente infuriati – afferma Stefano Gallotta, avvocato di Codici – anche perché il prezzo dell’abbonamento è aumentato e la qualità del servizio non giustifica assolutamente questi rincari. Dopo le proteste dei consumatori, Eleven Sports è corsa ai ripari, mettendo a disposizione degli abbonati al campionato di Serie C anche la piattaforma streaming MyCujoo, senza costi aggiuntivi".

"Peccato che anche sulla piattaforma di 'scorta' - aggiunge Gallotta - si sono registrati problemi. Inoltre, MyCujoo offre meno opzioni per la visualizzazione in tv, dove è richiesto un dispositivo specifico, il cui costo si aggira sui 30 euro. Tutto questo non è stato spiegato ai consumatori ed in questi casi il Codice del Consumo parla di omissioni informative o informazioni ingannevoli. Nelle ultime ore l’azienda ha denunciato di essere stata vittima di un attacco hacker. Non ci interessano le cause del disservizio, quello che conta è la tutela del consumatore ed Eleven Sports su questo si sta dimostrando a dir poco carente”.

“Quella di Eleven Sports – aggiunge Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ci sembra la classica toppa che è peggio del buco. Anche per questo abbiamo deciso di inviare una diffida alla società, affinché risolva in maniera seria e concreta una situazione non più sostenibile. Lo ripetiamo in maniera chiara e forte: i consumatori devono essere non solo rimborsati, ma anche risarciti per i danni subiti”.

L’associazione Codici ha avviato un’azione per tutelare gli abbonati Eleven Sports. L’adesione è gratuita e la richiesta, come detto, è rimborso e risarcimento danni. Per unirsi all’iniziativa è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefonare allo 06.55.30.18.08 oppure compilare il mandato (scarica qui), seguendo le indicazioni per l’invio.

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L'associazione Codici ha avviato una class action per chiedere il rimborso ed il risarcimento dei crocieristi che a bordo della Costa Victoria hanno fatto la vacanza nel Mediterraneo Orientale nell'estate dello scorso anno.


La tappa cancellata

Una crociera nel Mediterraneo Orientale, una vacanza bellissima se non fosse che la cancellazione di una tappa l’ha trasformata in un ricordo poco piacevole per molti. È il viaggio a bordo della Costa Victoria dell’agosto 2019, iniziato a Bari e guastatosi ad Atene, dove il ritardo nella partenza dal porto del Pireo ha portato alla cancellazione della tappa di Corfù. Al suo posto, un giorno di navigazione.

Le proteste dei crocieristi 

“Abbiamo raccolto diverse segnalazioni da parte dei consumatori – dichiara Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – proteste e lamentele comprensibilissime considerando sia la soluzione alternativa sia il costo della vacanza, che, venendo meno Corfù, si è inevitabilmente svalutato. Non solo. Anche il ritorno a Bari è stato problematico, con proteste a bordo per la lunga attesa per lo sbarco, durato ore".

Le richieste

"Per questo - spiega Gallotta - abbiamo avviato una class action nei confronti di Costa, con cui chiediamo la riduzione del prezzo pagato ed il ristoro dei danni da vacanza rovinata. A fronte delle variazioni peggiorative dell’itinerario il Codice del Turismo prevede il diritto dei turisti ad un’adeguata riduzione del prezzo e, in caso di responsabilità del tour operator, al danno da vacanza rovinata, trattandosi di problematiche che pregiudicano quel livello di benessere che sarebbe doveroso attendersi da un’occasione di viaggio particolarmente onerosa”.

Come richiedere rimborso e risarcimento danni 

La class action sarà depositata presso il Tribunale di Genova nei prossimi giorni, ma sono ancora aperte le adesioni. Chi ha preso parte alla crociera nel Mediterraneo Orientale a bordo della Costa Victoria nell’agosto 2019 e vuole essere rimborsato può richiedere l’assistenza dell’associazione Codici ed unirsi all’iniziativa avviata scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando allo 06.55.30.18.08.
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Si aggrava sempre di più la situazione relativa al mancato rimborso da parte di Alitalia a migliaia di passeggeri per i voli cancellati a causa dell'emergenza Covid19.
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Giovedì, 10 Settembre 2020 07:33

Restituzione conti dormienti: come si fa?

Il Ministero dell'Economia e delle finanze ha affidato a Consap, a decorrere dal 14 giugno 2010, la gestione delle domande di rimborso delle somme affluite al Fondo rapporti dormienti.
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L'associazione Codici interviene al fianco dei consumatori che da alcuni giorni stanno avendo problemi con Iperceramica.

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Mercoledì, 20 Maggio 2020 08:30

Voucher? No, grazie!

Basta imposizioni, i consumatori hanno il diritto di poter scegliere.

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Prima le penali per chi chiedeva di annullare il viaggio preoccupato dal Coronavirus.


Ora l’impossibilità di prendere un volo, magari per tornare a causa, a causa della cancellazione dovuta all’emergenza, di cui si sono accorte anche le compagnie aeree. Il problema è che i diritti dei passeggeri continuano ad essere ignorati ed è per questo che l’associazione Codici lancia un avvertimento alle società, schierandosi dalla parte dei consumatori, pronta a fornire assistenza in caso di difficoltà con prenotazioni e rimborsi.

Rispettare i diritti dei passeggeri

“La situazione – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – è in continua evoluzione, per quanto riguarda i voli in senso negativo. Stiamo registrando un comportamento ostruzionistico da parte di alcune compagnie aeree. I diritti dei passeggeri devono essere rispettati e chi non lo fa sarà segnalato a Enac e Agcm”. 

Rimborso e riprotezione

“A seguito della cancellazione delle tratte aeree in Italia disposta da diverse compagnie, tra cui Ryanair e Wizzair – afferma l’avvocato Stefano Gallotta, Responsabile del settore Trasporti e Turismo di Codici – spetta al passeggero il diritto di scegliere tra rimborso o riprotezione su altro volo. Nel caso in cui i viaggiatori abbiano acquistato biglietti di andata e ritorno con compagnie diverse e sia stata cancellata solo una delle due tratte, anche quella che resta attiva dovrà essere annullata con diritto al rimborso o alla riprotezione e con la risoluzione per impossibilità sopravvenuta ai sensi dell'articolo 1463 del Codice Civile. Abbiamo ricevuto segnalazioni di comportamenti ostruzionistici da parte di alcuni vettori aerei. Ci auguriamo che in un momento di grave emergenza come questo, i viaggiatori non trovino alcuna difficoltà nell'ottenere l'immediato riconoscimento dei propri diritti”.

Info e assistenza

I passeggeri che necessitano di assistenza per la cancellazione del volo e la richiesta di rimborso possono contattare l’associazione Codici al numero 06.55.71.996 oppure all'indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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L'associazione Codici stigmatizza il comportamento della Msc in merito alle crociere negli Emirati Arabi. La compagnia sta variando gli itinerari senza informare in maniera adeguata i consumatori.

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Prima il rinvio della partenza senza preavviso, poi la cancellazione del volo, quindi l'acquisto di un altro biglietto per poter tornare finalmente a casa, con circa 23 ore di ritardo.

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