La caccia al pollo

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Con il mercato tutelato in scadenza, forse a luglio 2020, comincia la caccia al pollo, quello che non ha idea di quanto consuma, ma comunque firma contratti di luce e gas.


Povero pollo, non legge il contatore e si fida delle bollette!

Dopo avervi asfissiato al telefono, busseranno alla porta chiedendovi di poter esaminare con voi una bolletta: "con noi risparmierà, firmi qua.... non la sto truffando... avrà tempo per pensarci e, se cambierà idea, quando le telefoneranno, potrà dire di no".

Il pollo firma senza leggere e, quando poi gli telefonano, si è dimenticato tutto, si vergogna e risponde con una serie di si alla cieca!

Per fregarlo, c'è chi propone al pollo "uno sconto del 20% sui primi 200 kWh consumati nel mese".

Il pollo non si chiede neppure quanti ne consuma, né rispetto a quale prezzo, stratosferico, gli viene offerto lo sconto.

È affascinato dallo sconto e firma, firma e firma moduli.

Magari non si rende conto di firmare una polizza assicurativa, che non copre nulla e serve solo al cacciatore di polli per rifarsi dello sconto.

Solo dopo, il pollo scopre che paga il doppio di prima perché consuma più dei kWh scontati e i kWh eccedenti li paga a un prezzo da capogiro.

Poi ci sono i cacciatori che raccontano la favola dell'energia verde al 100% – che é una balla – ma si guardano bene dal dire al pollo, in questo caso un pollo ambientalista convinto, che l'energia gli costerà di più!

I cacciatori più creativi propongono lo sconto del 100% sulla quota energia del primo mese: bastano quattro conti per capire che lo sconto equivale a due caffè e che non giustifica il cambio di fornitore, ma il pollo ci cade e firma.

In TV lo sconto è di 50€: non dicono su cosa, ma i polli saranno milioni.

Preparatevi per tempo oppure credete ai sondaggi di Nomisma Energia, secondo i quali solo sei consumatori su cento dichiarano di non capire nulla!

Auguri!