Martedì, 24 Luglio 2018 10:50

DOMANDA DISOCCUPAZIONE NASPI INPS: COS’È E COME PRESENTARLA

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I lavoratori con rapporto di lavoro subordinato che abbiano involontariamente perso l’occupazione, possono presentare all’INPS la domanda di disoccupazione NASPI (Nuova Assicurazione Sociale per l´Impiego) a sostegno del proprio reddito. 

A chi spetta? – I soggetti che possono percepire questo sussidio, come citato in premessa, sono i lavoratori di lavoro subordinato, compresi:

  • gli apprendisti;
  • i soci lavoratori di cooperative con rapporto di lavoro subordinato;
  • il personale artistico con rapporto di lavoro subordinato;
  • i dipendenti a tempo determinato delle Pubbliche Amministrazioni.
I soggetti esclusi Non possono invece accedere alla NASPI: 
  • i dipendenti a tempo indeterminato delle Pubbliche Amministrazioni;
  • gli operai agricoli a tempo determinato e indeterminato;
  • gli extracomunitari con permesso di soggiorno per lavoro stagionale (per questi esiste una specifica normativa);
  • i lavoratori titolari di trattamento pensionistico diretto.
Requisiti – Per potervi accedere, è necessaria la presenza di tre requisiti: 
  1. lo stato di disoccupazione involontario: l’indennità non spetta in caso di dimissioni (eccetto le ipotesi di dimissioni durante il periodo tutelato di maternità, e di dimissioni per giusta causa) o risoluzione consensuale;
  2. il requisito contributivo: il richiedente deve aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione.
  3. il requisito lavorativo: è necessario aver effettuato almeno 30 giornate di lavoro (a prescindere dalla loro durata oraria) negli ultimi 12 mesi che precedono l’inizio del periodo di disoccupazione. In relazione a quest’ultimo requisito, si precisa che alcuni eventi (ad esempio, malattia e infortunio sul lavoro, cassa integrazione, assenze per congedi e permessi, ecc.) possono determinare l’ampiamento del periodo di 12 mesi nei quali calcolare le 30 giornate, per una durata pari a quella degli stessi eventi.
Come presentare la domanda – La domanda deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica, tramite: 
  • WEB, attraverso il portale dell’INPS;
  • Contact Center integrato INPS – INAIL: n. 803164 gratuito da rete fissa oppure n. 06164164 da rete mobile;
  • Attraverso i servizi telematici offerti da Enti di Patronato.

La domanda deve essere presentata entro 68 giorni che decorrono dalla data della cessazione del rapporto di lavoro. 

Durata dell’indennità e modalità di riscossione – La NASPI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni, e può essere riscossa mediante: 

  • accredito su conto corrente bancario o postale, o su libretto postale;
  • bonifico domiciliato presso Poste Italiane allo sportello di un ufficio postale rientrante nel CAP di residenza o domicilio del richiedente.

Sospensione – è prevista una sospensione della prestazione in caso di: 

  • rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a 6 mesi (la NASPI è sospesa per la durata del rapporto di lavoro);
  • nuova occupazione all’estero, con contratto di durata non superiore a 6 mesi;
  • omessa comunicazione all’INPS del reddito annuo presunto, entro un mese dall’inizio della nuova attività di lavoro subordinato non superiore a 6 mesi.

Liquidazione anticipata – L’INPS ha previsto anche la possibilità, per chi intendesse avviare un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, di richiedere la liquidazione anticipata in un’unica soluzione dell’importo complessivo spettante e non ancora erogato. 

Decadenza – Il beneficiario perde l’indennità nei seguenti casi: 

  • perdita dello stato di disoccupazione;
  • inizio di un’attività di lavoro autonomo o subordinato;
  • raggiungimento dei requisiti per il pensionamento (di vecchiaia o anticipato).


Federica Muraca