Martedì, 24 Luglio 2018 14:38

CONTITU: È POSSIBILE SCEGLIERE QUALI CARTELLE ROTTAMARE

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Tutti i contribuenti che hanno presentato l’istanza per accedere alla c.d. Rottamazione bis avranno ormai ricevuto, o sono in procinto di ricevere, la comunicazione formale, da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (che avrebbe dovuto farlo entro il 30 giugno 2018), nella quale sono indicate le somme dovute e gli importi da pagare in base al piano di rateizzazione scelto al momento della richiesta. 


Tuttavia, per qualsivoglia motivo, alcuni contribuenti potrebbero trovarsi nell’impossibilità di pagare tutte le cartelle che avevano scelto di inserire nel piano di rateizzazione. 

Ebbene, per questi contribuenti, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha predisposto sul proprio sito internet il servizio “ContiTu”, grazie al quale sarà possibile scegliere di rottamare solo alcune delle cartelle contenute nella comunicazione ricevuta dal Fisco entro il 30 giugno 2018. 
Così, ad esempio, se un contribuente ha chiesto la rottamazione per 6 cartelle e adesso si rende conto che potrà pagarne soltanto 3, potrà scegliere quali di queste 6 cartelle rottamare. 

Condizione per accedere al servizio “ContiTu” è, ovviamente, l’accoglimento della domanda di rottamazione bis. 

A questo punto, entro la data prevista per il pagamento della prima rata, il contribuente dovrà compilare il modulo on line presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e specificare quali cartelle ha intenzione di rottamare. 

Ricordiamo che il termine per adempiere al pagamento della prima rata è: 

 

  • 31 luglio 2018 per le cartelle riferite al periodo 1° gennaio - 30 settembre 2017;
  • 31 ottobre 2018 per le cartelle riferite al periodo 1° gennaio 2000 - 31 dicembre 2016.


Effettuata la scelta, l’Agenzia invierà i nuovi bollettini di pagamento. 

Corre l’obbligo di segnalare che alcune cartelle riferite al periodo 1° gennaio 2000 -31 dicembre 2016 dovranno essere saldate –in un’unica soluzione - entro il 31 luglio 2018 e non potranno essere oggetto di scelta da parte del contribuente: si tratta di quelle per le quali i contribuenti non avevano aderito alla precedente rottamazione
 
I debiti contenuti nella “comunicazione” che si sceglie di non rottamare non potranno più essere rateizzati e il Fisco dovrà riprendere le azioni di recupero secondo le disposizioni di legge. 
Per maggiori dettagli consultare la Guida PDF presente sul sito Agenzia delle Entrate-Riscossione disponibile al seguente link.


Salvatore Cortese