Martedì, 24 Luglio 2018 14:59

CONSERVAZIONE CELLULE DEL CORDONE OMBELICALE

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Lo scorso anno, a seguito della nascita di mio figlio, ho provveduto alla crioconservazione delle cellule staminali contenute nel cordone ombelicale, a fine prettamente preventivo. Posso detrarre questa spesa?


Innanzitutto occorre fare una breve premessa sulla conservazione del cordone ombelicale a uso “dedicato”, “autologo” e “allogenico”. 

La conservazione si definisce ad uso “dedicato” nel caso di “famiglie a rischio di avere figli affetti da malattie geneticamente determinate per le quali risulti scientificamente fondato e clinicamente appropriato l’utilizzo di cellule staminali da sangue cordonale previa presentazione di motivata documentazione clinico sanitaria rilasciata da parte di un medico specialista nel relativo ambito clinico”

Si parla invece di uso “autologo” quando la conservazione delle cellule avviene al solo fine di prevenzione, nel caso di future esigenze personali; e di uso “allogenico” nel caso della donazione. In entrambi i casi la conservazione deve avvenire presso strutture trasfusionali pubbliche o individuate dalle norme vigenti. 

Dal punto di vista fiscale, per riconoscere la crioconservazione come spesa sanitaria, e quindi godere della detrazione del 19% per la parte eccedente la franchigia di 129,11 euro, è necessario che sia unicamente ad uso “dedicato”. 

Nel caso in questione, dunque, si parla di conservazione ad uso “autologo” e dunque non è possibile godere dell’agevolazione fiscale

Autore: Ilaria Pugliese