Martedì, 24 Luglio 2018 15:02

SCONTO D’IMPOSTA PER RINNOVARE LA PISCINA

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Prendendo spunto da un quesito pervenuto presso la nostra redazione, circa la detraibilità delle spese di ristrutturazione riguardanti la piscina interrata nel giardino di casa, proviamo a fare un po’ di chiarezza in merito. 

Premesso che le piscine interrate vengono considerate parte integrante della casa, le spese sostenute per rinnovarle rientrano a pieno titolo nelle agevolazioni fiscali previste per le ristrutturazioni edilizie che, ricordiamo, consentono di beneficiare di uno sconto sulle imposte pari al 50% dei costi sostenuti, con un limite massimo pari a 96.000 euro. 

Tale agevolazione, già prevista lo scorso anno, è stata prorogata sino al 31 dicembre 2018, pertanto chi ha effettuato lavori nel corso del 2018 potrà scaricare le spese sostenute nella dichiarazione del prossimo anno (2019). 

Tuttavia, bisogna chiarire che gli interventi oggetto di agevolazione sono soltanto quelli riguardanti i lavori che vengono eseguiti su piscine già esistenti

Nessun tipo di agevolazione, dunque, per la costruzione di una nuova piscina!

Considerato che, da quanto indicato nella guida presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, è possibile modificare i caratteri preesistenti, gli interventi potranno avere natura: 
 
  • Parziale, ovvero riguardare modifiche estetiche come il cambio della pavimentazione;
  • Totale, ovvero riguardare modifiche che cambiano totalmente le forme e le dimensioni.
Adempimenti necessari per ottenere l’agevolazione del 50% - Premesso che bisogna essere in regola con tutte le autorizzazioni richieste dalla legge, per poter godere dello sconto sulle imposte è necessario effettuare tutti i pagamenti, a pena di decadenza dal beneficio,tramite bonifico bancario o postale dal quale dovrà risultare: 
 
  • il codice fiscale di chi richiede la prestazione;
  • il codice fiscale o partita IVA di chi effettua i lavori;
  • la causale del versamento nella quale sia indicato che il pagamento viene eseguito per lavori che danno diritto alla riduzione fiscale;
  • il riferimento alla norma che dà diritto all’agevolazione.
Soggetti beneficiari - Possono godere dell’agevolazione fiscale non solo il proprietario dell’immobile ma anche i soggetti che su di esso vantano un diritto di godimento (inquilini, usufruttuari, comodatari, ecc.). 
Tale riduzione dalle imposte potrà essere goduta in 10 rate annuali di pari importo a partire da quello in cui la spesa è sostenuta. 

Autore: Salvatore Cortese