L’allarme suona forte e chiaro, direttamente dalla copertina dell’autorevole rivista Nature: le foreste tropicali assorbono meno anidride carbonica.

Spesso i titoli degli articoli “esagerano”, tuttavia non in questo caso, il veleno del ragno della ragnatela ad imbuto di Sydney (Atrax robustus) è altamente tossico e letale per l’uomo.

Una crescente sensibilità verso l'ambiente spinge al ribasso il consumo di prodotti di origine animale.

Giovedì, 05 Marzo 2020 09:00

Inquinamento delle risorse idriche

Come affermato dalla FAO, «l'evidenza suggerisce che il settore dell'allevamento è la più importante fonte di inquinanti delle acque, principalmente deiezioni animali, antibiotici, ormoni, sostanze chimiche delle concerie, fertilizzanti e fitofarmaci usati per le colture foraggere e sedimenti dai pascoli erosi».

Molti degli incendi che hanno devastato l’Amazzonia la scorsa estate (2019) sono stati provocati da allevatori di bestiame interessati ad avere sempre più pascoli per i loro animali, la cui carne alla fine può trasformarsi in un “succulento” panino con hamburger che troviamo in tutto il mondo “grazie” ad una nota multinazionale americana del cibo.

Non sono pochi i problemi che l’umanità si troverà ad affrontare da qui al prossimo decennio.