Mercoledì, 26 Agosto 2020 07:47

Buoni Libro 2020/2021 per medie e superiori: come e dove richiederli

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Buoni Libro 2020/2021 per medie e superiori: ecco alcune indicazioni su come e dove richiederli.


Si tratta di un contributo economico che viene messo a disposizione dai comuni che attivano il Bonus nei confronti delle famiglie che hanno i requisiti per poter accedere al Bonus e che consente alleggerire la spesa annuale relativa all'acquisto di Libri per i propri figli.

I buoni libro sono uno strumento a disposizione delle famiglie a basso reddito, per sostenere l'istruzione dei propri figli in età scolare.

Si tratta di un contributo che copre in parte o del tutto la spesa sostenuta per l'acquisto dei libri di testo.

Buoni Libro 2020/2021 per medie e superiori

Il bonus potrà essere richiesto per acquistare i libri scolastici degli alunni e studenti iscritti alle scuole secondarie di primo e secondo grado, ossia per le medie e le superiori.

Il requisito fondamentale per poter accedere al Bonus Buoni Libro 2020/2021 risulta essere il valore dell'ISEE che a seconda del comune cambia.

Iniziative aperte al momento a Roma e a Napoli

La grandi città che hanno dato il via al Buono Libri sono Roma e Napoli.

A Roma l'iniziativa è rivolta agli alunni e studenti delle scuole secondarie di I e II grado statali e private paritarie, residenti nel territorio di Roma Capitale e appartenenti a nuclei familiari con indicatore ISEE non superiore ad euro 15.493,71.

A Napoli invece potranno richiedere il bonus le famiglie degli studenti e degli alunni iscritti nelle suole secondarie di primo e secondo grado di Napoli, con un ISEE fino a 13.300 euro.

Gli aventi diritto saranno suddivisi in due fasce, quelli con ISEE fino a 10.633 che avranno la priorità sul bonus, e quelle fino a 13.300 euro a cui spetteranno i fondi restanti.

E negli altri Comuni d'Italia?

Si consiglia ai genitori che vogliono fare domanda di controllare nel portale istituzionale del proprio Comune di Residenza. O di informarsi negli uffici di competenza.

Infatti, ogni Comune ha le proprie regole specifiche e i propri criteri per la domanda.