Codici intima agli operatori di restituire i soldi, annuncia azione di classe e procederà per indebito arricchimento
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Liberare le nostre energie e andare incontro ad una crescita felice: è questo il significato profondo di Expo Consumatori 4.0, la prima esposizione dedicata al tema in Italia, che si terrà a Roma all’Auditorium Parco della Musica dall’11 al 13 maggio.

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Codici: necessario modificare la NIS, sanzioni ridicole per chi non protegge i cittadini
 
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Divertimento e informazione il 21 aprile a Torino: Flash mob e sensibilizzazione contro la contraffazione
Proseguono gli eventi in giro per l'Italia, nell'ambito di Io Sono Originale, l’iniziativa finanziata dal Ministero dello Sviluppo economico Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - UIBM e realizzata dalle associazioni dei consumatori*, che mette in campo attività di informazione e di sensibilizzazione per i cittadini sulla contraffazione e sulla tutela della proprietà industriale.
Il prossimo appuntamento sarà a Torino, il 21 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 12, presso Piazza San Carlo con il flash-mob organizzato da Unione Nazionale Consumatori.
Durante l'evento, sarà allestito un punto informativo che potrà fornire informazioni complete sul progetto e distribuire materiale sulla contraffazione.
Non mancherà il tempo per divertirsi: il momento centrale del flash mob sarà, infatti, il ballo collettivo animato con pieces di canto del Liceo Germana Erba di Torino, che saprà coinvolgere i consumatori in piazza.
E per sapere il luogo esatto dell'evento non vi resta che guardarvi intorno!

Maggiori informazioni sulla pagina Facebook @iosonoriginale

*ACU, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Asso-consum, Assoutenti, Altroconsumo, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori, Utenti Radio Televisivi
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Dopo la discutibile sentenza del TAR sul caso LIDL, che aveva venduto per extravergine un olio che, tanto nel test del Salvagente del giugno 2015 che nelle analisi ripetute dal Nas, era risultato semplice vergine, l’Authority ha finalmente presentato appello al Consiglio di Stato.
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Nella settimana del lancio ufficiale del sito di Banca d’Italia sull’educazione finanziaria, in seguito al fatto che ci sono in Italia ben 18 milioni di analfabeti funzionali, si rende necessario semplificare la comprensione di prodotti finanziari complessi. In molti, infatti, vengono attratti da facili guadagni ed attirati nella rete di millantatori che attraverso la richiesta di un investimento irrisorio, truffano le persone.
Attenzione, questa volta non si tratta di una vera e propria truffa, ma della proposta rivolta a chiunque di investire in un’attività (il trading) ad altissima rischiosità per i consumatori. Investimento minimo richiesto 250€.
Il rischio è soprattutto per coloro che hanno già un’alta propensione al gioco on line o ludopatici.
“Sono almeno un paio di anni che avviene questo tipo di contatto da parte di siti con sede estera (soprattutto Londra). L’anno scorso avvisai la Consob, la quale non ha ancora diramato allarmi o messo in condizione i consumatori di capire bene di che cosa si tratta” – afferma Luigi Gabriele, Responsabile Affari Istituzionali di Codici.
La pericolosità sta nella forte attrattiva che esercitano: guadagni facili comodamente da casa, ma il livello di aggressività per convincere è elevato: telefonate continue ed email di benvenuto che indicano chiaramente tutti i passi da fare per erogare i 250€ e mettersi in contatto con il supporto per il collegamento dell’algoritmo sul conto, a cui segue: “L'aspettiamo al più presto, prima che il programma diventi a pagamento, con un costo di almeno 3'500 sterline per la singola attivazione”.
Il prodotto offerto è sostanzialmente un investimento in forex, trattasi di speculazione su prodotti finanziari derivati.
La tipologia di vendita attuata è quella della doppia chiamata su fisso o cellulare con la finalità di apertura di un conto, non bancario, per fare trading su piattaforme informatiche ed effettuare investimenti rischiosi.
Come sempre avviene, l’acquisizione dei dati si ha tramite banche dati, social network e/o cessione del consenso dei dati per finalità di marketing.
Modalità di contatto: la prima chiamata avviene utilizzando la scusa che ci è registrati al loro sito, ma in realtà è per convincervi e stimolare il vostro interesse ad investire, seconda chiamata, stavolta dall'estero, per parlare con un venditore che vi spiega la modalità di investimento sui FOREX.
Arriverà poi una email che riporta quanto segue: “E' da diversi giorni che abbiamo iniziato la nostra collaborazione insieme, e sono lieto di farle sapere che il suo conto sta già cominciando a crescere. Ovviamente, dovremo aspettare ancora un pochino prima che riusciremo a superare la soglia di almeno 50%, ma siamo su un'ottima strada. Passo dopo passo, stiamo approcciando l'obiettivo che ci siamo posti”.
 
Cosa sono i FOREX?
Forex è la comune abbreviazione per foreign exchange, e viene utilizzato per descrivere il trading sulle valute o il trading sul mercato delle valute estere. Quindi sono prodotti derivati, ovvero costruzioni di ingegneria finanziaria.
Cosa fa il soggetto intermediario, cioè colui che vi chiama? Mette a disposizione un programma per computer (o piattaforma) che, attraverso la connessione a Internet, permette di visualizzare i titoli presenti su numerosi mercati borsistici italiani ed esteri, e di acquistarli e venderli nel giro di pochi centesimi di secondo. Queste società sono chiamate "broker online" (intermediari digitali) e chiedono una commissione su ogni ordine di acquisto e di vendita inviato in Borsa.
 
Come funziona e perché stare attenti a questa vendita aggressiva e pericolosa?
Con il grande interesse generato dal tema #BITCOIN e cripto valute, grazie alla loro forte ascesa, questo tipo di telemarketing ha avuto un grande exploit. Basti notare come appaiono sempre più spesso sui social network banner pubblicitari che richiamano investimenti e guadagni facili, anche con piccole somme.
L’obiettivo di questa strategia è farvi aprire un conto-investimento a cui agganciare una carta di credito, anche ricaricabile, e poi portarvi a “TRADARE” (comprare o vendere) prodotti finanziari complessi, sotto la vostra diretta e unica responsabilità, sia in caso di vincite che di perdite.
“Tradare” significa investire in forme di investimento molto rischiose e pericolose. Quasi tutte si basano su investimenti in valute o in prodotti derivati, quindi esclusivamente finanziari, nulla che abbia un contenuto in azioni, titoli o investimenti più solidi.
“Si tratta di investimenti ad alto rischio, insomma, pertanto se non avete alcuna conoscenza di questi prodotti state alla larga” – afferma Luigi Gabriele di Codici.
Prodotti rischiosissimi, nei quali possono investire solo i consumatori che si siano sottoposti alla verifica del profilo di rischio, attraverso la comparazione della propria capacità economica e della consapevolezza al rischio d’investimento.

 

Nel caso siate stati contattati o siate interessati vi consigliamo di:

1) Non investire se non si sa in che cosa consiste;

2) Non fare prove di nessun tipo nemmeno se effettuate con plafond virtuali;

3) Non diffondere dati bancari o di carte di credito personali;

4) Rivolgervi a Codici Associazione Consumatori per chiarimenti o dubbi.

E soprattutto non fate i fessi, i guadagni facili non esistono.

Per dubbi o problemi scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare allo 06.5571996.
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Il modello di azione giudiziaria proposto da Bruxelles affida un ruolo chiave alle Associazioni dei consumatori e prevede l’introduzione di un’azione di classe europea, avviabile solo da un’Associazione di consumatori, per chiedere un risarcimento, come anche una compensazione, una sostituzione o una riparazione, per conto di un gruppo di consumatori che sono stati danneggiati da una pratica commerciale illegale.

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In tanti hanno aderito al questionario sull’Energia promosso da CODICI, che ci permetterà di capire, sulla base delle conoscenze ed informazioni in possesso del consumatore, come meglio tutelarlo in vista del mercato libero dell’energia, che entrerà in vigore da 1° luglio 2019.

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Proliferano i casi di prezzi gonfiati dei diamanti da investimento proposti dalle banche ai loro clienti. A farne le spese è il cliente che vede disperdere così i suoi risparmi.

Pubblicato in Economia e Finanza

Ecco le risposte ad alcune domande tipiche dei consumatori, gentilmente fornite dall'Associazione CODICI Centro per i Diritti del Cittadino.

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