Negli ultimi giorni su youtube, gira una parodia diventata virale: “Ama non c’è è andata via, Ama non passa a casa mia”, molto divertente se non fosse per il fatto che è tremendamente reale.
La situazione rappresentata è trasversale, investe tutti, anche i quartieri residenziali.
Pubblicato in Rifiuti
Martedì, 24 Luglio 2018 15:06

PANNELLI SOLARI: DETRAZIONE IN DICHIARAZIONE

Nel maggio 2017 ho installato dei pannelli solari, per la sola produzione di acqua calda, presso la mia abitazione. Premesso che sono in regola con la comunicazione all’Enea, in che misura posso detrarre la spesa in sede di dichiarazione?

L’installazione di pannelli solari rientra tra gli interventi finalizzati al risparmio energetico. 

Pubblicato in Fiscal Focus

Nella dichiarazione dei redditi 2018 è prevista la possibilità di detrarre il 19% dei premi versati per le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni, in particolare: 

  • per i contratti stipulati o rinnovati entro il 31/12/2000, a condizione che il contratto abbia una durata di almeno 5 anni e non consenta la concessione di prestiti nel periodo di durata minima;
  • per i contratti stipulati o rinnovati dal 2001, a condizione che abbiano ad oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5%.

La detrazione è applicabile anche se i premi sono stati pagati a compagnie assicurative estere. Inoltre, la detrazione spetta anche per i premi versati per le assicurazioni contro gli infortuni relative al conducente auto, stipulate in aggiunta all’ordinaria polizza R.C. auto. 

Soglia massima di detraibilità – L’ammontare del premio pagato non potrà superare la soglia di € 530, anche se sussistono più contratti di assicurazione: questa cifra rappresenta l’importo massimo su cui verrà calcolata la detrazione. 

Documentazione da conservare – È necessario controllare e conservare, ai fini della validità del beneficio: 
  • le ricevute di pagamento dei premi, oppure una dichiarazione rilasciata dall’assicurazione attestante il pagamento degli stessi premi;
  • la copia del contratto di assicurazione, o l’attestazione rilasciata dalla compagnia assicurativa da cui risultino i requisiti richiesti.

Nota bene: Come precisato in premessa, se si tratta di contratti stipulati o rinnovati fino al 31/12/2000, dalla documentazione rilasciata dall’assicurazione deve risultare che non è consentita la concessione di prestiti nel periodo di durata minima.


Federica Muraca
Pubblicato in Fiscal Focus

Tutti i contribuenti che hanno presentato l’istanza per accedere alla c.d. Rottamazione bis avranno ormai ricevuto, o sono in procinto di ricevere, la comunicazione formale, da parte dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (che avrebbe dovuto farlo entro il 30 giugno 2018), nella quale sono indicate le somme dovute e gli importi da pagare in base al piano di rateizzazione scelto al momento della richiesta. 

Pubblicato in Fiscal Focus
Con l’articolo di oggi diamo risposta al quesito riguardante la possibilità di godere dell’agevolazione bonus verde nel caso di lavori eseguiti sul giardino che circonda l’immobile nel quale è proprietario di due appartamenti tra loro indipendenti. 
Nel caso in questione - a fronte di una spesa complessiva di 6.000 euro circa – ci si domanda se il limite massimo su cui calcolare l’agevolazione del 36% fosse di 5.000 euro (tenuto conto che entrambi gli appartamenti sono a lui riconducibili) oppure se fosse possibile cumulare il limite di 5.000 euro per ciascun appartamento e, dunque, avere un tetto massimo di agevolazione di 10.000 euro (vale a dire 5.000 euro per ciascun appartamento). 
La risposta non può che essere affermativa
Infatti, dal momento che l’agevolazione in commento si riferisce agli immobili e non alle persone, nel caso in cui un soggetto sia proprietario o affittuario di più unità immobiliari, la riduzione di imposta si applicherà tante volte per quanti sono gli immobili oggetto dei lavori. Di conseguenza, nel caso che ci occupa, il limite di 5.000 euro potrà essere considerato su ciascuno dei due appartamenti. 
 
Ricordiamo che il bonus verde è un’agevolazione che consente di ottenere una riduzione dalle tasse nella misura del 36%, nel limite massimo di 5.000 euro, sulle spese sostenute per: 
 
  • Risistemazione e miglioramento di giardini;
  • Realizzazione di pozzi e impianti di irrigazione;
  • Lavori di potatura;
  • Realizzazione di giardini pensili (ad esempio la copertura a verde del tetto di un edificio).
Sono, inoltre, detraibili le spese relative alla progettazione e all'esecuzione degli interventi per i quali si chiede l’agevolazione. 
Per godere del bonus verde, oltre a dimostrare con apposita documentazione di essere possessori o detentori dell’unita immobiliare, è necessario che i pagamenti siano tracciabili, ovvero vengano effettuati tramite assegno, bancomat, carte di credito o bonifico. 
L’agevolazione verrà poi ripartita in 10 quote annuali di pari importo
 
Salvatore Cortese
Pubblicato in Fiscal Focus
Mercoledì, 13 Giugno 2018 07:21

Imu e Tasi: le imposte sugli immobili

IMU e TASI rappresentano due imposte comunali a carico di chi possiede o utilizza un immobile.
Pubblicato in Economia e Finanza
Venerdì, 08 Giugno 2018 14:42

Imu e Tasi sulle parti comuni: chi paga?

Il 18 giugno scade il termine per il pagamento della prima rata di acconto (o unica rata in caso di versamento dell’intero importo) delle imposte sugli immobili (Imu e Tasi).

Pubblicato in Economia e Finanza

Uno dei punti in programma del neo governo Lega- Movimento 5 Stelle è il condono o la rottamazione delle Cartelle ex Equitalia, ora Agenzia delle entrate-Riscossione.

Pubblicato in Economia e Finanza

CODICI ha agito nei confronti di Equitalia, chiedendo alla Procura di Roma di fare luce sul caso di un contribuente al quale è stata recapitata la cartella di pagamento da parte dell’Agente della Riscossione che faceva riferimento ad un soggetto completamente diverso e distinto.

Pubblicato in Economia e Finanza
Giovedì, 22 Febbraio 2018 10:06

Il giornale scaduto mica solo incarta il pesce!

Funziona pressappoco così: dall'albero al quotidiano. Dalla cellulosa che si fa carta, alla notizia che si mostra, al giornalista che la raccoglie, alla redazione che la sceglie, al direttore che la vidima, alla rotativa che la stampa, all'edicola che la espone, al curioso che vuol leggerla.

Pubblicato in Professione Consumatore
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