codici-dacci-il-5

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 319

Viaggio nel Lazio. La malasanità di Zingaretti

Creato il 02 Ottobre 2014

Descrizione

La crisi della sanità, la compartecipazione di spesa tra pubblico e privato, il danno erariale, tagli agli operatori sanitari e valanghe di ricorsi ed esposti presso i tribunali e le Procure.
Tutte queste problematiche confluiscono nelle prestazioni che dovrebbero essere quelle essenziali per il cittadino, cioè le più importanti, quelle di primo soccorso, di controllo, prevenzione e di fiducia stessa nel sistema sanitario.
E in questo la Regione Lazio, come afferma il presidente Zingaretti in una nota sembra essere in prima linea. Ha stanziato 7 milioni di euro per dimezzare i tempi di attesa e per nuovi macchinari.
 
Ma i cittadini che abbiamo intervistato non sembrano essere così soddisfatti.
Sembra in effetti che le liste di attesa siano completamente fuori controllo, le agende addirittura chiuse, pronto soccorsi affollati, prestazioni scadenti, e intorno una politica di investimenti poco chiara.
Appena un anno fa si leggeva una dichiarazione del governatore del Lazio dove affermava: “una struttura sanitaria non rispetta le liste d’attesa? Non potrà fare l’intramoenia in quel settore. E il rispetto dei tempi sarà elemento di valutazione dei nuovi direttori generali” (Ansa 2013).
Ma anche nella delibera del consiglio dei ministri del 16 ottobre 2012 si parla esattamente di adottare un piano regionale delle liste d’attesa nel biennio 2013-2015 e che questo sarebbe dovuto essere parte integrante e sostanziale della stessa delibera.
 
Il piano delle liste d’attesa dunque non è argomento nuovo, negli anni è stato più volte dibattuto inserito in programmi di governo  piani regionali ministeriali e chi più nè ha più nè metta.
Possiamo invece affermare che si investe molto, si spende tanto ma pare si forniscano servizi di scarsa qualità. E sotto accusa sembra rimanere la responsabilità medica assieme a quella di amministratori e politici. Da distinguere i campi, ma intanto di una visita specialistica pagando il ticket in tempi veloci nemmeno l’ombra.
E di appendicite, per errori evitabili, si può ancora morire.
 
Il video è realizzato nell'ambito del progetto Check up Diritti, con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico e la collaborazione di Codici, Altroconsumo, Acu, Casa del Consumatore e Lega Consumatori.
 
Foto FreeDigitalPhoto.net

Tags

Back to Top

Condividi!

video correlati