Degrado richiama degrado, servono provvedimenti immediati

L’inciviltà di certi cittadini che in questi ultimi anni è decisamente cresciuta, determina il degrado, ma anche trascuratezza e carenze nell’efficienza da parte di chi è preposto alla manutenzione e alla pulizia della città possono contribuire ad aumentarlo.

 



Sono in molti a pensare che nel nostro paese la malapolitica non verrà mai estirpata, perchè è come una piovra in grado di autorigenerarsi, cioè di ricostruire i tentacoli che gli vengono periodicamente tagliati dalle indagini della magistratura.

Alessandria: Quando si incide in modo strutturale su una strada della città e nel caso specifico su via Dossena, con un restyling completo che ha previsto il rifacimento del manto stradale, dei marciapiedi, un nuovo arredo urbano (peraltro ancora incompleto), modifiche sostanziali della viabilità attuando una Ztl con divieto di transito e di parcheggio (con l’esclusione dei residenti) è prevedibile che possano esserci delle conseguenze.

 

 

La teoria deve tenere conto della realtà, il futuro negli spazi pubblici è prevalentemente in project financing.

In passato sono sempre stato un fautore del pubblico ma negli ultimi anni mi sono reso conto che l’evoluzione dei tempi imponeva una diversa valutazione delle possibilità e delle funzioni degli enti pubblici. In linea teorica potrei anche condividere l’opinione che ha recentemente espresso Luisa Lombardi su un giornale online, ma ragionando in pratica, mi corre l’obbligo di fare alcune considerazioni che mi portano ad avere un opinione in parte divergente.

Tutto ebbe inizio nel 1992, un periodo nel quale Antonio Di Pietro e il pool di Magistrati di Milano, con l’operazione “Mani Pulite” ci avevano dato l’illusione di aver debellato per sempre il virus della malapolitica. Mario Chiesa era stato il primo arrestato di Mani Pulite, un’inchiesta che vent’anni fa cancellò il sistema dei partiti dell’epoca. 

Sino a poco tempo fa sembrava che il problema dell’abbandono dei rifiuti in città fosse finalmente in via di risoluzione, dato che Amag Ambiente aveva ripristinato il servizio di raccolta degli stessi fuori cassonetti.