Incensi naturali di erbe

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Vi avevo già anticipato in agosto che stavo preparando gli incensi di erbe, avevo postato anche una foto in anteprima.


Anche lo scorso anno li avevo preparati e mi sono piaciuti così tanto che quest’anno li ho rifatti e di due tipi diversi.

Un tipo (per me) con erbe miste e un paio solo di salvia per mia figlia, che me li ha chiesti espressamente già lo scorso anno, ma ormai la stagione era avanzata e la salvia non era più sufficiente.

Si chiamano “smudge stick” e nei popoli indigeni e tra gli sciamani sono utilizzati per purificare gli ambienti da energie negative, ma anche durante le cerimonie religiose o per favorire la guarigione dei malati.

Si ispirano anche a quelli usati dagli indiani d’America, usati durante le loro cerimonie e riti sacri, ma la tradizione di bruciare erbe e incensi durante le cerimonie e i riti sacri ha radici lontanissime, erano infatti usati anche dagli antichi egizi, lo confermano le rappresentazioni ritrovate nei loro templi.

Per realizzarli potete usare le erbe aromatiche che preferite, dovete formare un bel mazzetto e poi legarlo ben stretto con dei fili colorati, quindi appenderli e lasciarli essiccare molto bene. 

Io stavolta ho fatto anche delle treccine colorate per legare i miei incensi, così sono più carini.

Quando si accendono fanno una fiammella che si spegne quasi subito, ma le erbe continuano a bruciare lentamente con un filo di fumo che profuma e purifica gli ambienti.

Si spegne da solo entro pochi minuti.

Una volta acceso, io lo tengo in mano e giro per caso profumando i locali.

Per concludere l’operazione si dovrebbero poi aprire le finestre per lasciar uscire le negatività.

Io sotto scrivo gli ingredienti che sono solo indicativi, e servono di riferimento, poi potete usare le erbe che preferite.

INGREDIENTI:

* rami di salvia

* rami di rosmarino

* rami di menta

* rami di alloro

* rametti di lavanda

* rametti di camomilla

* fili di cotone o spago naturale

Scegliete dei rami belli pieni di foglie, formate dei mazzetti con le erbe che preferite, con le foglie girate tutte nello stesso verso e legateli stretti con un primo giro di fili (i fili da ricamo tipo moulinè vanno benissimo).

Potete usare solo due o tre tipi di erbe o anche tutte insieme, scegliendo solo un ramo per tipo.

Una volta legati e fissati, legateli meglio con fil colorati intrecciandoli a piacere.

Come vedete dalle foto io ho preparato anche una treccina per abbellire il mazzetto.

L’importante è legarli e fissare i fili ogni 3-4 cm perché quando bruciano gli incensi, si bruciano ovviamente anche i fili e poi si slegano.

Per finire potete realizzate un’impugnatura resistente alla base del mazzetto, sempre avvolgendola con più strati di fili di cotone e o spago naturale.

Prima di accenderli assicuratevi che siano ben secchi.