I benefici del timo

Vota questo articolo
(0 Voti)

Il timo (Thymus L., 1753) è un genere di piante appartenente alla famiglia delle Lamiaceae.

Il suo nome scientifico deriva dal greco forza, coraggio, qualità che risveglierebbe in coloro che ne odorano il profumo balsamico.

Il timo possiede notevoli proprietà antisettiche a livello gastrointestinale, veniva usato anche dagli Antichi Egizi, insieme ad altri oli essenziali, nel processo di imbalsamazione.

Fino alla fine della Prima Guerra Mondiale, con il timo si realizzavano i disinfettanti più diffusi, infatti è efficace nelle infezioni delle vie urinarie. Queste proprietà antibatteriche sono dovute a un fenolo, il timolo, contenuto in tutte le parti della pianta e responsabile del forte profumo. Il timolo allo stato di elevata concentrazione però è corrosivo e tossico.

In erboristeria, il suo uso è consigliato nelle affezioni dell'apparato respiratorio, quali tosse o asma, visto che svolge una funzione espettorante, aumentando la produzione di secreto bronchiale e facilitandone l'espulsione.

Può essere usato come infuso oppure come condimento nelle pietanze; può inoltre essere usato, come avviene anche per il mentolo, unito al tabacco da fumo, per aromatizzarlo. Può infine essere usato anche per l'eliminazione dei batteri presenti all'interno delle scarpe, i quali generano spesso sgradevoli odori.