Quando il cibo fa paura

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In un periodo in cui l’attenzione al cibo è così elevata non bisogna dimenticare quelle patologie come anoressia, bulimia e obesità che nei Paesi occidentali sono in costante aumento e colpiscono sempre più precocemente.

All’origine di questi disturbi vi sono problemi di tipo psicologico, il desiderio maniacale di magrezza o l’assunzione smodata di cibo sono comportamenti che nascondono una profonda sofferenza interiore.

L’errata percezione del proprio corpo poi, unita a ad una impossibilità di leggere le proprie emozioni, porta le persone ad assumere comportamenti che danneggiano il proprio corpo e la propria salute. Determinante è anche il fattore ambientale: infatti non riuscendo a dare valore a sè stessi per incapacità di entrare in contatto con la propria sfera interiore, si diventa schiavi del giudizio altrui dandogli un’eccessiva importanza.

È chiaro che per guarire da queste patologie c’è bisogno dell’aiuto di uno psicologo che guidi la persona interessata ad un rapporto migliore con il cibo quasi di amicizia, e allo stesso tempo della vicinanza di persone positive che rafforzino l’autostima della persona interessata.

Quindi se avete dei problemi legati al cibo non abbiate paura di parlarne, solo così potrete essere aiutati.