Web push notification come alternativa all'email marketing

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La scorsa primavera Google Chrome ha annunciato l’implementazione delle notifiche web push. La nuova tecnologia consente agli inserzionisti e ai media l’invio di notifiche dirette ai propri utenti attraverso i browser, anche se l’utente non ha la loro pagina web aperta al momento dell’invio

Molti gestori di siti web stanno iniziando ad utilizzare questa tecnologia in diversi settori di business incluso il retail, con risultati a dir poco sorprendenti: la web push si è dimostrata essere 5 volte più efficace dell’email marketing o delle push notifications tramite app.

UNA INNOVAZIONE A LUNGO ATTESAinfografica
Fino all’annuncio di Google Chrome, inserzionisti e media avevano a disposizione solo le mail come mezzo per inviare un messaggio ai propri utenti del mobile che non avevano installato le proprie app. Analogamente accadeva per gli utenti desktop: la mail rimaneva l’unico canale di comunicazione al di fuori del web. Proprio perché in grado di superare questa barriera, le notifiche Web Push (o Web Push notifications) sono molto attraenti per gli inserzionisti.

L’innovazione viene presentata come alternativa all’inondazione quotidiana di email inviate attraverso i canali tradizionali: stabilisce un canale diretto di comunicazione tra l’utente e i suoi siti web preferiti e, se si esclude il fatto che i browser inviano più facilmente i messaggi, il sistema lavora nello stesso modo dell’ app push. Attraverso Google Chrome, Facebook è stato uno dei primi ad adottare la tecnologia, appena dopo che Chrome ne ha annunciato il rilascio. Oggi, alcuni siti come Tiendeo.it che annovera le grandi marche della distribuzione come clienti, hanno implementato la stessa tecnologia.

OMNICHANNEL MARKETING

Il grande vantaggio: ha tutti i benefici delle app push per mobile, senza che l’utente debba installare alcuna app. L’utente può vedere il messaggio push su qualsiasi device, sia esso un PC, un tablet o un dispositivo mobile.


BUONA RISPOSTA DAGLI UTENTI

Pur dovendo, ad un certo momento, autorizzare il processo (il cosiddetto “opt-in”) l’utente non deve divulgare alcuna informazione personale come email, numero di telefono o nome. Il canale assicura l’invio asincrono di messaggi ad un dispositivo web dell’utente, anche se l’utente non ha il proprio browser aperto.

Secondo la recente esperienza di web push marketing di Tiendeo.it, gli utenti tendono a dare l’autorizzazione a ricevere notifiche web push più facilmente di quanto non accada con altri servizi, ad esempio l’iscrizione ad una newsletter: “Attrarre a sé gli utenti con questa nuova tecnologia è 10 volte più veloce dei canali tradizionali”, dichiara Eva Martin, CEO del portale di offerte e cataloghi online. Ad oggi, l’opt-in medio (sottoscrizione del canale) per la società spagnola si aggira indicativamente attorno al 3-5%.

ELEVATO TASSO DI COINVOLGIMENTO

Per di più, l’ 80-90% delle notifiche verrà visto. Questo dato è in forte contrapposizione a quell dell’email marketing, dove solo il 10-25% dei messaggi vengono aperti e letti. Il click rate delle notifiche web push è del 27%, mentre il click rate dell’email marketing si ferma al 5-10%. Web push è un nuovo e meno saturo canale di marketing con un opt-in superiore a quello degli altri canali. Ha la capacità di inviare contenuti più rilevanti e più visibili agli utenti, attraverso piattaforme multiple.

GLI INIZI DEL WEB PUSH
Chrome utilizzava dal 2010 questa tecnologia per inviare notifiche interne. Tuttavia, è stato necessario attendere fino alla versione 42, rilasciata la primavera dello scorso anno, per l’annuncio pubblico dell’implementazione del Web Push come mezzo per facilitare la comunicazione tra utenti e siti web per vedere crescere l’interesse nella tecnologia. Lo scorso Gennaio 2016 Mozilla ha rilasciato le notifiche web su Firefox. Secondo Mozilla, questa caratteristica è particolarmente utile per “siti quali email provider, social network e rivenditori, soggetti che le persone tendono a consultare frequentemente per mantenersi aggiornati”. La tecnologia è attualmente supportata da Chrome, Firefox e Safari.