Thailandia dream

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Da Phuket ai confini con la Malesia


Forse basterebbe soltanto la foto di VieniViaCon Me per invogliare voi lettori ad andare in Thailandia…., ma per quanto sia bella non renderebbe giustizia ad un paese che oltre a spiagge bianche e mare fantastico offre anche una splendida vegetazione e un mix di odori,sapori,colori,etnie, culture e antiche tradizioni;.è il Paese del sorriso: difficile infatti vedere un volto non sorridente: ma è a voi in particolare che questa terra infonderà buonumore appena arrivati… e tristezza solo in un’occasione….quando la lascerete!
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Un consiglio : per visitare la Thai più che in altri posti è preferibile prenotare tutto da soli, senza Tour Operator e Agenzie. Sui vari siti internet ( Skyscanner,Edreams;Trivago Booking; Agoda ecc..) si trovano voli e hotel a ottimi prezzi: riservate dall ‘ Italia soltanto un albergo per le prime 2 notti ,in modo da ambientarvi, e scegliete le altre sistemazioni man mano che vi spostate,così avrete più scelta,migliori condizioni e potrete vedere di persona le stanze( dai 15 euro in su a persona ne troverete di dignitose fino ad arrivare ai resort di lusso ma che costano come un tre stelle italiano).Tra l’ altro troverete anche nell’isola sperduta un buon Wi- Fi.

Io ho volato con Qatar Airways,una delle migliori compagnie; con scalo a Doha e arrivo a Phuket; prezzi da 440 E a/r in su a secondo del periodo e di quanto tempo prima si prenota.
Per vedere quella parte di Thailandia ( Mar delle Andamane) i mesi migliori dal punto di vista climatico sono quelli compresi tra Dicembre e tutto Aprile. Io avevo a disposizione soltanto dieci giorni di vacanza …pochini…perché per visitare bene quella zona non sarebbe sufficiente un mese: sono centinaia le località che meriterebbero di essere viste. Però non essendo il tipo che si adagia in un resort , ho cercato di vedere il più possibile e lo consiglio anche a voi …girate, girate e non ve ne pentirete!

Come prima tappa del viaggio ho scelto Patong: la cittadina più grande,commerciale e caotica di Phuket ma molto comoda come posizione e per organizzare il resto del viaggio: troverete qui ogni genere di negozio, ogni tipologia di sistemazione, di locale, di ristorante ; per il cibo andate a provare almeno una volta il Fish Market , in centro per strada, e non abbiate timori : in Thai chi scrive ha mangiato dappertutto,sia per le vie che nei ristoranti, e non ha mai accusato alcun disturbo: il cibo sempre ottimo e sicuro, pesce di ogni tipo, pollo fatto in mille modi , frutta spettacolare e cucina internazionale di alto livello per i palati più raffinati. A soli 10 minuti di barca o di taxi da Patong avete due tra le più belle spiagge di Phuket: la migliore è Freedom Beach , sabbia bianchissima e mare trasparente, con un bar ristorante delizioso ; l’ altra è Paradise Beach , un club esclusivo, elegante , con ingresso a pagamento ( dai 12 e circa) , con negozi , lettini , vari ristoranti, drink di benvenuto e materiale da snorkeling compreso nel biglietto di entrata; da una certa ora musica e spesso dopo il tramonto anche fuochi pirotecnici. Per spostarvi potete anche affittare uno scooter ma fate attenzione: le strade sono pericolose, la guida è al contrario e per finire non siete coperti da assicurazione in caso di sinistro.
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Meglio forse optare per i classici Taxi o, meglio, per i tradizionali Tuc tuc ( una sorta di apette a 3 ruote) molto economici. Lasciata l’ isola di Phuket , in poco più di 1 ora con le barche veloci ( SPEED BOATS) o con il doppio del tempo col traghetto mi sono spostato alle Phi Phi Islands , dove ho dormito 2 notti: consiglio di pernottarvi perché queste isole famosissime e bellissime ve le godrete in particolare quando le centinaia di barche delle escursioni saranno andate via nel pomeriggio e la sera alle Phi Phi è veramente speciale.Chi ha voglia di fare baldoria troverà tante feste in riva al mare e nei tanti locali ; chi vorrà stare tranquillo sceglierà la parte lontana dal porto dell’ unica isola abitata ( Phi Phi Don ) e passerà la serata in deliziosi baretti e ristorantini.IMG 20160323 185805


Il mare ed i panorami in questo piccolo arcipelago sono unici! Io al mattino presto ho affittato una barca tipica dei pescatori e il simpatico proprietario mi ha fatto fare un giro meraviglioso tra le isole: prima tappa la mitica Maya Bay a Phi Phi leh , la baia del famoso film The beach con Leo Di Caprio; un sogno , acqua dai mille colori , arena bianca, altissime rocce e formazioni calcaree che svettano dal mare: imperdibile! Ma arrivate verso le 8 prima delle tante barche che portano orde di turisti ! Da lì abbiamo visto altre magnifiche insenature di quest’ isola disabitata per poi fermarci a Nuy Beach a Phi Phi Don dove si può nuotare tra migliaia di pesci colorati, per nulla intimoriti dall’uomo! Bellissima anche Bamboo Island dai colori unici…Tornato infine nell’isola principale , squisito spuntino a Long Beach , altro posto incantevole.


Ad un’ora di barca si raggiunge l’ isola di Koh Lanta :e da qui inizia forse la parte più bella ed inaspettata del viaggio. Si tratta infatti di una Thailandia meno conosciuta ,poco sfruttata, fuori dai classici giri turistici dei vari Tour operators: fino ai confini con la Malesia è un susseguirsi di tante meravigliose isole, per lo più poco o per nulla abitate, spiagge bianche e vegetazione di un verde splendente, una natura selvaggia, una bellezza incontaminata! Koh Lanta è il punto di partenza ed è un ‘isola grande, con il lato ovest della costa ( quello con insediamenti turistici piccoli ma di ogni livello) ricco di grandi e piccole spiagge dove si possono fare lunghe passeggiate spesso senza incontrare nessuno , in una bella ed inusuale solitudine.

A Kantiang Bay ( a Sud) il mare più trasparente di Lanta mentre a Nord troverete spiagge dove gustare un cocktail in riva al mare, sdraiati su colorati cuscini in localini bellissimi e trendy , con un turismo giovane internazionale e pochissimi italiani, davanti a tramonti da togliere il fiato. Verso la zona del porto troverete tanti negozi e mercatini,con shopping conveniente..Da questa isola in giornata si possono fare escursioni che ci ricorderemo per molto tempo: a Ko Rok , per esempio , due isole che sono parco naturale, disabitate , fantastiche , perfette per snorkeling e foto da cartolina! Oppure il tour delle 4 isole , con scenari mozzafiato.

Da Ko Lanta poi ho preso una potente Speed Boat che svolge una specie di servizio taxi tra le isole fino ad arrivare all’ultima fermata, KOH LIPE, vicino al confine con la Malesia: KO MOOK, KO Ngai , Ko Kradan e Ko Boulon sono paradisi terrestri, incontaminati , senza porti , dove le barche vi fanno scendere dove l’acqua arriva alle ginocchia alzando i motori , oppure lasciandovi scendere su altre imbarcazioni più piccole perché non si possono avvicinare troppo per la presenza della barriera corallina…Qui ci sono poche piccole strutture ricettive , bene integrate nel paesaggio.

Per finire la mia isola preferita, Koh Lipe : 3 ore di navigazione veloce da Lanta , a detta di molti l’isola più bella della Thailandia ; nei periodi di alta stagione è abbastanza affollata ma troverete comunque un angolo di paradiso solo per voi.Sunrise beach la spiaggia più bella ,mare da favola e sabbia candida, le altre sono Pattaya beach dove arrivano le barche e Sunset Beach, per tramonti struggenti. Intorno ci sono altre isole e isolotti disabitati dove fare bagni memorabili e indimenticabili immersioni: la sera andate in uno dei tanti bellissimi e colorati localini in riva al mare, dove cenerete e ascolterete musica in scenari unici. Per l’alloggio ci sono varie possibilità, dal bungalow a pochi metri dall’acqua ( scelta consigliata) al resort esclusivo. Da Lipe per tornare a Phuket sono 4,5 ore abbondanti di barca veloce, con cambio a Ko Lanta, ma vedrete che ne sarà valsa veramente la pena.

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Ultima nota : lo shopping. A Patong in particolare esistono tanti sarti bravissimi che in poche ore e a prezzi ridicoli vi faranno su misura camicie ,pantaloni e vestiti : riempite la valigia e vi ripagherete del viaggio!   

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