Via libera al Registro delle imprese del settore legno

Il Registro italiano delle imprese del legno ha finalmente visto la luce in Italia, presso il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, allineando così il sistema legno nazionale alle previsioni europee, nella logica della trasparenza e della legalità del settore, che vede il comparto manifatturiero del legno, arredo, design e della carta come un'eccellenza Nazionale, e tra i primi comparti in termini di volumi di fatturato e capacità di export.

La procedura di inserimento nel Registro è stata attivata in modalità telematica, attraverso uno strumento appositamente dedicato all'interno del Sistema Informativo Agricolo Nazionale.

Il risultato è stato possibile grazie all'impegno della Direzione generale dell'economia montana e delle foreste, competente per materia,  insieme a tutti gli attori della Consulta FLEGT e Timber Regulation, al Tavolo di Filiera Legno e del Tavolo di concertazione permanente con le Regioni, che si sono impegnati a comunicare la necessità dell'iscrizione nei confronti della potenziale platea degli operatori EUTR, e grazie ad una pubblicazione informativa redatta e diffusa attraverso la collaborazione di Federlegnoarredo e degli uffici forestali delle Regioni e province autonome.

Sul sito del Ministero è pronto un apposito avviso (https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/17202), che spiega come sarà possibile, per chi non ha completato l'iscrizione per l'annualità 2022, mettersi in regola dal 16 gennaio per l'annualità 2023, accedendo direttamente al Registro on line o attraverso gli albi regionali delle imprese.