I dati presentati al convegno “Le infezioni in sanità”, tenutosi lo scorso 27 ottobre a Roma presso l’auditorium Biagio D’Alba del Ministero della Salute, descrivono una situazione giudicata inaccettabile dall’associazione Codici, che sulle infezioni ospedaliere ha sottoscritto un protocollo di intesa con Anipio, Società Scientifica Nazionale degli Infermieri Specialisti del Rischio Infettivo, per promuovere iniziative congiunte di prevenzione, informazione, formazione, ricerca e tutela dei cittadini.
“Il vaccino: la riposta che ti protegge”. È questo il claim della campagna di comunicazione sulla vaccinazione antinfluenzale voluta dal Ministero della Salute che sarà in onda da oggi su radio, tv RAI e sui canali social del dicastero. La campagna punta a promuovere la vaccinazione come principale strumento di prevenzione dell’influenza stagionale e delle sue possibili complicanze.
Il Bollettino Agenas sulle liste di attesa al 30 settembre 2026 viene presentato come la conferma di una tendenza positiva. L’associazione Codici riconosce che i volumi di prenotazioni sono cresciuti, ma ritiene che i dati dello stesso Bollettino raccontino una realtà più dura di quella del titolo.
“Chi può paga, chi non può aspetta o rinuncia”. È la fotografia del 9° Rapporto sul Servizio Sanitario Nazionale della Fondazione GIMBE, presentato alla Camera dei Deputati. Per Codici, che da anni raccoglie le segnalazioni dei pazienti e si batte contro la malasanità, i numeri sono una triste conferma: la sanità pubblica è sempre meno in grado di garantire cure tempestive ed eque.
Pubblicati in Gazzetta Ufficiale il Dpcm e il decreto ministeriale di aggiornamento dei Livelli essenziali di assistenza che riguarda oltre 800 tra nuovi servizi e prestazioni.
Nel 2024 quasi tutte le Regioni e Province autonome superano la “pagella” ministeriale sui Livelli Essenziali di Assistenza (LEA): 18 su 21. Nello stesso anno, però, quasi 5,8 milioni di persone hanno rinunciato ad almeno una visita o un accertamento diagnostico prescritti dal medico.
Da oggi, lunedì 21 settembre, sono in vigore le nuove tariffe massime di rimborso per oltre 600 prestazioni sanitarie erogate per conto del Servizio Sanitario Nazionale.
Mentre l’Europa si prepara alla stagione di migrazione autunnale degli uccelli, l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e la Commissione europea hanno messo a disposizione una serie di risorse pratiche per aiutare gli allevatori, chi alleva pollame da cortile e i veterinari a prevenire la diffusione dell’influenza aviaria, nell’ambito della campagna #NoBirdFlu.







