Codici Sicilia: chiediamo un incontro urgente con AST per chiarire i prezzi degli abbonamenti autobus

Una corsa per due. L’abbonamento all’AST, l’Azienda Siciliana Trasporti, è diventato un caso in provincia di Catania.

Siamo a Motta Sant’Anastasia, Comune di circa 12mila abitanti della città metropolitana etnea, dove un papà di una giovane studentessa ha scoperto che i conti dell’autobus non tornano. Il caso è finito all’attenzione della delegazione siciliana dell’associazione, che si è subito attivata per fare luce su una questione che potrebbe superare i confini della cittadina catanese.

Ma andiamo con ordine e iniziamo dal racconto di chi ha scoperto che qualcosa non va nei prezzi. “Quando ho acquistato l’abbonamento per mia figlia – dichiara Domenico Nicosia, Consigliere Comunale di Motta Sant’Anastasia –, mi sono accorto di un dettaglio tutt’altro che secondario. Al momento di validare il biglietto, il dispositivo scala due corse, calcolando quindi in automatico l’andata e il ritorno. Il problema è che molti genitori spesso vanno a riprendere i figli a scuola, perché magari sono usciti prima, perché è brutto tempo o perché si sono liberati in anticipo dai loro impegni e preferiscono non dover aspettare il passaggio dell’autobus. Questo significa che in quella giornata lo studente ha pagato due corse, ma ne ha effettuata una soltanto. Non mi sembra corretto, anche perché questo calcolo non è nemmeno indicato in maniera chiara. Per questo ho deciso di segnalare la vicenda a un’associazione che tutela i consumatori come Codici. Anche perché ritengo che questa situazione non riguardi soltanto il Comune di Motta Sant’Anastasia, ma tutto il territorio servito dall’AST, in quanto credo che sia un’impostazione del servizio di pagamento e validazione dei titoli di viaggio. È necessario fare luce quanto prima”. 

“Abbiamo raccolto la segnalazione del Consigliere Nicosia, che ringrazio per essersi rivolto a Codici, e stiamo svolgendo le opportune verifiche – afferma Manfredi Zammataro, Segretario Regionale di Codici Sicilia –. Insieme a lui abbiamo deciso di chiedere un incontro urgente con i dirigenti dell’Azienda Siciliana Trasporti per capire se la problematica riguarda solo Motta Sant’Anastasia o tutto il territorio servito dall’AST e per trovare una soluzione. Confidiamo in una risposta positiva da parte dell’azienda e nell’apertura di un dialogo sereno e costruttivo, nell’interesse di tutti”.

Per informazioni e assistenza sulla vicenda è possibile contattare l’associazione Codici Sicilia telefonando o inviando un messaggio WhatsApp al numero 3755249601 oppure scrivendo un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..