MASE, le posizioni dell'Italia al Consiglio energia
Il Consiglio Energia in Lussemburgo ha affrontato la questione relativa alla possibilità di concedere all’elettricità un regime fiscale più favorevole rispetto al gas.
Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, ha illustrato la posizione italiana nel corso del dibattito orientativo sul regolamento sugli oneri di rete. Il Ministro ha ribadito che “è fondamentale, nel rispetto dei principi di proporzionalità e sussidiarietà, che l’introduzione di criteri armonizzati non proceda a scapito della necessità di tener conto delle specificità dei sistemi elettrici nazionali e del ruolo delle Autorità di regolazione nazionali nella definizione degli assetti tariffari più adeguati ed efficienti”.
Nel dettaglio, è stata affrontata la questione della base giuridica della proposta di regolamento e il Ministro ha evidenziato la necessità di stralciare l’articolo 18c perché l’Italia ritiene opportuno eliminare la proposta della Commissione di concedere all’elettricità un regime fiscale più favorevole rispetto al gas. Per l’Italia ha argomentato Pichetto, tale disposizione “avrebbe un impatto significativo sul gettito nazionale o sarebbe economicamente insostenibile per famiglie e imprese, avendo peraltro un effetto contrario e cioè un aumento sul gas che determinerebbe una esplosione dei prezzi dell’energia elettrica, demotivandone l’utilizzo”.
Nel corso del Consiglio Energia c’è stato anche un confronto di orientamento sugli obiettivi di efficienza energetica per il periodo successivo al 2030. Su questo punto, Pichetto ha detto: “crediamo che la scelta sui futuri obiettivi dovrà concentrare il focus verso quelli più significativi, lasciando un adeguato margine di manovra agli Stati membri ed evitando il più possibile il ricorso a target vincolanti”.
A margine del Consiglio si è tenuta anche la consueta riunione dei ministri dei Paesi che partecipano all’Alleanza sul Nucleare. Pichetto ha ricordato che l’approccio del gruppo si basa sul principio di neutralità tecnologica “che permetta agli Stati di valorizzare il proprio mix energetico e di scegliere un percorso di decarbonizzazione che rifletta le specificità dei propri sistemi energetici nazionali”.
A Lussemburgo, Pichetto è stato impegnato anche in un bilaterale con il Ministro dell’Economia, finanze e industria, energia e sovranità digitale francese, Roland Lescure. Pichetto si è poi confrontato con il Segretario di Stato polacco per l’Energia, Wojciech Wrochna.

