“Unite, Act and Eliminate”. Unire le forze, agire ed eliminare le malattie tropicali neglette: è questo l’invito rilanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Tropicali Neglette 2026.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, congiuntamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla locale Procura della Repubblica, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale gestito da un cittadino di origine extracomunitaria risultato abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico — sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti, etc...).
La struttura è stata sottoposta a un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).
L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile al medesimo straniero, che è stato sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali, procedendo al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata, anche per gravi carenze in materia di salute e sicurezza.
Nel medesimo contesto sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un Kebab, è stata disposta la chiusura “ad horas” per gravi carenze igienicosanitarie e strutturali (... presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi, etc...) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Contestata anche una violazione amministrativa per aver impiegato un lavoratore non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria.
Un altro minimarket è stato sospeso “ad horas” per gravi carenze igienico sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo di circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale detenuti in cattivo stato di conservazione e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Sono in corso ulteriori verifiche amministrative da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati - Decoro Urbano e ambiente della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati.
I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900,00 euro.
Il provvedimento cautelare non comporta alcun giudizio di responsabilità definitivo, essendo sottoposto al vaglio dei giudici competenti nelle fasi ulteriori del procedimento penale.
I Carabinieri del NAS di Roma hanno eseguito nell’area dei Castelli Romani sette misure cautelari, di cui sei interdittive dall’esercizio della professione ed un divieto di dimora, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che per la gravità dei fatti aveva richiesto la misura degli arresti domiciliari, nei confronti di altrettanti operatori socio sanitari e del legale rappresentante di una struttura per anziani di Grottaferrata.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, su segnalazione del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha avviato un’istruttoria - con sub-procedimento cautelare per la sospensione provvisoria dei messaggi pubblicitari - nei confronti di Harmont & Blaine S.p.A.
Dalle aggressioni verbali alle truffe online, dalla pedopornografia al revenge porn: l’uso inconsapevole della rete espone oggi a rischi sempre più diffusi e complessi.
Una morte sospetta. È quella di Marco Grispino, 32enne di Corigliano-Rossano deceduto all’ospedale “Pugliese-Ciaccio” di Catanzaro. Una vicenda su cui si incombe lo spettro della malasanità. Per fare chiarezza l’associazione Codici ha deciso di presentare un esposto alla Procura.
Tempo di bilanci per “Sviluppo delle Competenze Digitali”, progetto con capofila Codici Sicilia e associazioni aggregate Assoutenti Sicilia e Confconsumatori Sicilia. Dopo i primi 10 mesi di attività, il risultato è positivo, perché il lavoro svolto sul territorio è stato caratterizzato da un’intensa attività di sensibilizzazione, formazione e assistenza diretta ai cittadini.
La legge di bilancio 2026 modifica il Testo Unico su maternità e paternità (decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151) aumentando l’arco temporale di fruizione del congedo parentale dei genitori lavoratori dipendenti da 12 a 14 anni.








