Offerta Eni Plenitude, l'analisi di Codici
Ora che sono disponibili le condizioni economiche definitive della nuova Fixa Time 24 Smart di Eni Plenitude, Codici ha approfondito l’analisi dell’offerta concentrandosi non soltanto sul prezzo, ma anche sul modo in cui viene presentata ai consumatori.
La promozione mette in primo piano uno sconto del 30% sui corrispettivi di luce e gas, con condizioni economiche bloccate per 24 mesi. Lo sconto esiste ed è indicato correttamente come riferito a specifiche componenti del prezzo. Ma c’è una differenza importante che, secondo Codici, deve essere immediatamente comprensibile.
“Un grande ‘-30%’ richiama inevitabilmente l’attenzione – spiega Massimiliano Astarita, Responsabile Nazionale del Settore Utility di Codici – ma non significa che la bolletta diminuirà del 30%. Lo sconto viene applicato solo ad alcune componenti, mentre la spesa finale comprende anche altre voci. Il consumatore deve poter capire con facilità quanto risparmierà realmente”.
Codici ha verificato la nuova proposta anche attraverso il Portale Offerte Arera, confrontandone la spesa annua stimata con le altre offerte disponibili. Il risultato è significativo: sul mercato risultano presenti più offerte con una spesa annua stimata inferiore rispetto alla nuova Fixa Time 24 Smart. Per l’associazione è proprio questo il dato che aiuta a comprendere la differenza tra uno sconto pubblicizzato e la convenienza effettiva. “Non significa che l’offerta Plenitude sia sconveniente per tutti – precisa Astarita –. La convenienza cambia in base alle caratteristiche e ai consumi del cliente. Il dato interessante è un altro: il 30% da solo non permette di stabilire se si sta scegliendo l’offerta che farà spendere meno. Il confronto sulla spesa annuale può restituire un risultato diverso da quello suggerito dalla forza dello slogan”. Ed è per questo che Codici invita i consumatori a non confrontare le offerte partendo dalla percentuale di sconto, ma dalla spesa complessiva stimata.
C’è poi un altro elemento fondamentale. Ogni percentuale di sconto viene applicata rispetto ad un prezzo di partenza. Sapere qual è quel prezzo è indispensabile per comprendere il reale valore della promozione. “Quando leggiamo ‘-30%’, la domanda dovrebbe essere immediata: 30% rispetto a cosa? – osserva Astarita –. Il consumatore deve poter vedere con chiarezza sia il prezzo utilizzato come riferimento sia quello che pagherà dopo lo sconto. Non dovrebbe essere necessario ricostruire questi passaggi leggendo diversi documenti”. Per Codici, quindi, la questione non riguarda la correttezza matematica della percentuale, ma quanto sia semplice per una persona comune comprenderne la reale portata economica.
Plenitude presenta inoltre la Fixa Time 24 Smart come una proposta che si posiziona tra le più convenienti presenti sul mercato. È proprio su questo punto che il confronto effettuato da Codici assume particolare rilevanza. “Se un’azienda afferma che un’offerta è tra le più convenienti – sottolinea Astarita – il consumatore dovrebbe poter comprendere facilmente come è stata raggiunta quella conclusione. Quali offerte sono state confrontate? Quale spesa è stata considerata? Quali condizioni sono state incluse?”.
La verifica attraverso il Portale Offerte evidenzia infatti la presenza di proposte con una spesa annua inferiore. Questo non consente da solo di affermare che il claim di Plenitude sia scorretto, perché il risultato di una comparazione dipende dai criteri e dalle caratteristiche della fornitura utilizzati. Secondo Codici, però, rende ancora più importante conoscere la metodologia sulla quale si basa l’affermazione di convenienza. “Non chiediamo slogan diversi – aggiunge Astarita –. Chiediamo che un’affermazione comparativa possa essere compresa e verificata anche da chi non è un esperto del mercato energetico”.
La nuova proposta viene inserita da Eni nel progetto “Eni per l’Italia” e presentata all’interno di una più ampia iniziativa di sostegno alle famiglie di fronte all’aumento dei costi energetici. Per Codici questo elemento non è secondario. “Un’azienda può naturalmente accompagnare una propria iniziativa commerciale con un messaggio di attenzione verso le famiglie – afferma Astarita –. Ma quando lo fa, la chiarezza diventa ancora più importante. Bisogna poter distinguere immediatamente il valore del messaggio dalla convenienza economica dell’offerta”.
Non si tratta, quindi, di mettere in discussione l’esistenza dello sconto o di attribuire all’azienda intenzioni che non possono essere dimostrate. Il punto è verificare quanto il messaggio percepito dal consumatore corrisponda al beneficio economico che potrà concretamente ottenere.
Secondo Codici, nella documentazione dell’offerta sono presenti le informazioni necessarie e viene specificato che il 30% riguarda determinati corrispettivi. Il tema è piuttosto il modo in cui le diverse informazioni vengono presentate. “La trasparenza – conclude Astarita – non significa soltanto scrivere un dato corretto da qualche parte. Significa fare in modo che le informazioni realmente importanti abbiano un’evidenza adeguata. Se il consumatore vede immediatamente ‘-30%’, dovrebbe poter capire altrettanto rapidamente quanto incide quello sconto sulla sua spesa e rispetto a quale prezzo viene calcolato”.
Da qui l’invito di Codici ad utilizzare il Portale Offerte Arera prima di sottoscrivere una nuova tariffa e a confrontare la spesa annua complessiva, le condizioni economiche e la durata dell’offerta. Perché la domanda che interessa davvero una famiglia non è “quanto è grande lo sconto?”, ma “quanto pagherò alla fine?”.
Codici fornisce assistenza ai consumatori in difficoltà con la bolletta per costi ritenuti troppo elevati e distanti da quanto riportato nel contratto. A proposito di contratti, il supporto riguarda anche quelli attivati senza il consenso dell’utente. È possibile contattare l’associazione telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al 3757793480 o scrivendo un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

