Tempo di bilanci per “Sviluppo delle Competenze Digitali”, progetto con capofila Codici Sicilia e associazioni aggregate Assoutenti Sicilia e Confconsumatori Sicilia. Dopo i primi 10 mesi di attività, il risultato è positivo, perché il lavoro svolto sul territorio è stato caratterizzato da un’intensa attività di sensibilizzazione, formazione e assistenza diretta ai cittadini.
Dal 19 novembre scorso è operativo il filtro anti-spoofing anche per le chiamate da numeri mobili, introdotto da AGCOM con la delibera n. 106/25/CONS.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha adottato la misura cautelare nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, WhatsApp Ireland Limited e Facebook Italy S.r.l. (di seguito, “Meta”).
L’associazione Codici esprime profonda preoccupazione e disappunto per la sanzione inflitta dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alle società Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia Srl.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato alle società Apple Inc., Apple Distribution International Ltd e Apple Italia S.r.l. (di seguito “Apple”) una sanzione di 98.635.416,67 euro per abuso di posizione dominante. Apple ha violato l’articolo 102 del TFUE per quanto riguarda il mercato della fornitura agli sviluppatori di piattaforme per la distribuzione online di app per utenti del sistema operativo iOS. In tale mercato, Apple è in posizione di assoluta dominanza tramite il suo App Store.
Un confronto ricco di spunti, a volte anche diretto, che ha permesso di affrontare e approfondire le molteplici sfaccettature di un settore contraddistinto da opportunità ma anche da criticità.
Un confronto ricco di spunti, a volte anche diretto, che ha permesso di affrontare e approfondire le molteplici sfaccettature di un settore contraddistinto da opportunità ma anche da criticità. Si può riassumere così il convegno “Telemarketing e teleselling: regole, occupazione e sostenibilità del mercato” organizzato dall’associazione Codici, tenutosi ieri a Roma, presso la “Sala Tatarella” della Camera dei Deputati.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ampliato il procedimento istruttorio avviato nei confronti di Meta Platforms Inc., Meta Platforms Ireland Limited, WhatsApp Ireland Limited e Facebook Italy S.r.l. - indicate come Meta - con riferimento alle condizioni contrattuali WhatsApp Business Solution Terms. Tali condizioni escludono dalla piattaforma WhatsApp, a decorrere dal 15 ottobre 2025, le imprese concorrenti di Meta AI nel mercato dei servizi di AI Chatbot.










