Gli acquisti online sono ormai parte della nostra quotidianità, ma è fondamentale conoscere i rischi e le buone pratiche. Dall’associazione Codici una serie di consigli per evitare brutte sorprese.
L’Autorità ha avviato nei giorni scorsi due distinti procedimenti nei confronti di due primari operatori internazionali che effettuano attività di secondary ticketing, per contestare la presunta violazione della normativa nazionale in materia (art. 1, comma 545 e seguenti della Legge 232 del 2016).
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due istruttorie nei confronti di Activision Blizzard (gruppo Microsoft) per i videogiochi “Diablo Immortal” e “Call of Duty Mobile” - definiti free to play, ma con possibilità di acquisti in game - per pratiche commerciali ingannevoli, aggressive e in violazione dei diritti contrattuali dei consumatori.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’indagine conoscitiva sul ruolo svolto dalla grande distribuzione organizzata (GDO) nell’ambito della filiera agroalimentare, anche prendendo spunto dalla netta divaricazione, che si è determinata negli ultimi anni, tra l’inflazione generale e l’inflazione dei generi alimentari.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato sanzioni per oltre 500 mila euro nei confronti di società di call center che promuovono la conclusione di contratti nel settore dell’energia (Titanium S.r.l. e Fire S.r.l.; J.Wolf Consulting S.r.l.) e nel settore delle telecomunicazioni (Nova Group S.r.l. e Communicate S.r.l.; Entiende S.r.l.).
L’Autorità della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di Citizen Watch Italy S.p.A. e della casa madre giapponese, Citizen Watch Co. Ltd., e un altro nei confronti di The Swatch Group (Italia) S.p.A. e della casa madre svizzera, The Swatch Group Ltd., per accertare una presunta violazione dell’articolo 101 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), consistente nella fissazione dei prezzi pubblici esposti sui canali online dei propri distributori autorizzati (gioiellerie e orologerie).
L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 2 milioni di euro a Talea Group S.p.A., attiva nel commercio elettronico di parafarmaci e farmaci da banco.
L’associazione Codici replica alla nota dell’Associazione As.Tro – Confindustria SIT, riportata da alcuni organi di informazione, in merito alle diffide ed alle azioni giudiziarie promosse per tutelare i consumatori nel delicato, e non sempre chiaro e corretto, settore del gioco.












