Abusivismo finanziario, 6 siti internet oscurati dalla Consob

La Consob, nell'ambito dell'attività di contrasto all'abusivismo finanziario, ha ordinato l'oscuramento di 6 siti Internet.

In particolare, è stata disposta la chiusura di un sito (https://nibble.finance) attraverso il quale era svolta un’offerta al pubblico di prodotti finanziari in mancanza di prospetto informativo e di 5 siti web mediante i quali venivano svolti abusivamente servizi e attività di investimento su strumenti finanziari.

Di seguito l’elenco dei siti per cui è stato disposto l’oscuramento:

- “ArizonaTrade” (sito internet https://arizona-trade.com e relative pagine https://client.arizonatrade.com e https://web.arizona-trade.com);

- “Afex Markets” (siti internet https://afexmel.it e https://afexmarketsltd.it e relativa pagina https://client.afexmarketsltd.it);

- “Lgquantichft” (sito internet https://lgquantichft.com e relativa pagina https://app.lgquantichft.com);

- “Trading Europe BV” (sito internet https://www.tradingeuropebv.com);

- OÜ NIBBLE ITSF (Nibble Finance) (sito internet https://nibble.finance).

Sale, così, a 1729 il numero dei siti complessivamente oscurati dalla Consob a partire da luglio 2019, cioè da quando l’Autorità è stata dotata del potere di ordinare l’oscuramento dei siti web degli intermediari finanziari abusivi. Di questi, 204 riguardano fenomeni legati a cripto-attività. I provvedimenti adottati dalla Consob sono consultabili sul sito www.consob.it. Sono in corso le attività di oscuramento dei siti da parte dei fornitori di connettività a internet che operano sul territorio italiano. Per motivi tecnici l’oscuramento effettivo potrà richiedere alcuni giorni.

È importante che i risparmiatori usino la massima diligenza per effettuare in piena consapevolezza le scelte di investimento, adottando comportamenti di comune buon senso, imprescindibili per salvaguardare il proprio risparmio: tra questi, la verifica preventiva, per i siti che offrono servizi di investimento e su cripto-attività, che l’operatore tramite cui si investe sia autorizzato e, per le offerte di prodotti finanziari e di cripto-attività, che sia stato pubblicato il prospetto informativo o il white paper.

La Consob richiama, inoltre, l’attenzione sull’evoluzione delle condotte ingannevoli che sfruttano internet per appropriarsi del denaro e dei dati personali degli utenti: è aumentato il ricorso a nuovi strumenti, come messaggi e-mail e siti web “clonati”, profili contraffatti di figure politiche, personaggi famosi e contenuti generati con sistemi di intelligenza artificiale - come immagini, voci o video - con l’obiettivo di indurre i risparmiatori ad effettuare scelte di investimento dannose.

A tal fine la Consob invita i risparmiatori a prendere visone dell’apposita scheda informativa recante i consigli per difendersi dalle frodi finanziarie nell’era dell’intelligenza artificiale e ricorda che sul proprio sito internet è presente la sezione “Occhio alle truffe!”, dove sono disponibili informazioni utili a mettere in guardia l’investitore contro le iniziative finanziarie abusive.