Codici: a ottobre l’udienza al Tar Lazio sull’accesso agli atti per il caso Medicina a Tirana

Prosegue l’azione di Codici a tutela degli studenti iscritti ai corsi di Medicina e Odontoiatria presso la sede di Tirana della facoltà di Tor Vergata, già al centro dell’iniziativa promossa dall’associazione per il rimborso della disparità di trattamento tra gli iscritti a Roma e quelli iscritti nella sede albanese.

Una nuova tappa del percorso si terrà il prossimo 7 ottobre, quando è fissata l’udienza dinanzi al Tar Lazio sul ricorso presentato da Codici contro il diniego di accesso agli atti opposto dall’ateneo.

Il ricorso riguarda la richiesta di accesso a convenzioni, accordi, protocolli d’intesa e ogni altro atto negoziale intercorso tra l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” e l’Università Cattolica “Nostra Signora del Buon Consiglio” di Tirana, relativi all’attivazione, alla gestione e all’organizzazione dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria presso la sede albanese. Documenti che, secondo Codici, sono indispensabili per ricostruire con precisione i termini dell’accordo tra i due atenei e le relative responsabilità nella disparità di trattamento economico e didattico segnalata dagli studenti.

“Abbiamo chiesto più volte di poter visionare gli accordi che regolano il rapporto tra Tor Vergata e l’Università di Tirana – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Di fronte al diniego dell’ateneo, non potevamo che rivolgerci al giudice amministrativo. La trasparenza su questi atti non è un dettaglio burocratico: è la premessa necessaria per accertare come e perché si sia determinata una disparità di trattamento a danno di centinaia di studenti. Ci auguriamo che il Tar Lazio riconosca il nostro diritto di accesso e restituisca finalmente chiarezza a una vicenda che coinvolge l’interesse pubblico e la correttezza dell’azione amministrativa”.

“L’accesso a questi documenti è importante – spiega Stefano Gallotta, avvocato di Codici che segue la vicenda –. Conoscere nel dettaglio i termini delle intese tra i due atenei ci permetterà di circostanziare ulteriormente le nostre richieste di rimborso e di individuare con maggiore precisione le responsabilità di quanto accaduto. Il diniego opposto dall’Università rende ancora più necessario l’intervento del giudice amministrativo: gli studenti e le famiglie coinvolte hanno diritto di sapere su quali basi è stato costruito un sistema che, a parità di percorso di studi e di titolo finale, ha prodotto un trattamento economico e organizzativo tanto diverso”.

Gli studenti iscritti alla facoltà di Medicina presso l’Università di Tor Vergata, coinvolti nella vicenda della differenza di rette tra Roma e Tirana, possono partecipare all’azione di classe per la richiesta di rimborso telefonando al numero 065571996, inviando un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivendo un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..