Codici: cittadini in rivolta a Roma contro la nuova viabilità a Bravetta
Maggiore sicurezza, accessibilità e attenzione alle esigenze del territorio. Sono le richieste dei cittadini residenti nel quartiere Bravetta a Roma, al centro di una protesta per le conseguenze sul piano della viabilità e della vivibilità legate alla costruzione di un nuovo complesso di palazzine.
La questione riguarda nello specifico le modifiche alla circolazione introdotte nei mesi scorsi tra i civici 422 e 512 di via di Bravetta, che hanno generato forti preoccupazioni tra residenti, commercianti e utenti della zona. La situazione è stata segnalata anche all’associazione Codici, che si è attivata per fornire supporto legale ai cittadini.
“Siamo stati contattati da numerosi cittadini esasperati dai disagi che stanno vivendo quotidianamente – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –. Le segnalazioni riguardano difficoltà di accesso alle abitazioni, problemi per raggiungere passi carrabili e strade laterali, aumento dei tempi di percorrenza, riduzione delle possibilità di sosta e timori per la sicurezza stradale. Si tratta di problematiche concrete che incidono sulla qualità della vita di centinaia di famiglie”.
“La modifica alla viabilità per dare accesso al nuovo complesso edilizio ancora in fase di costruzione ha trasformato via di Bravetta in una strada ad alto scorrimento – afferma Lara Bonanno, una delle residenti della zona che ha firmato la petizione per chiedere chiarimenti sull’intervento –. Questo ha comportato un aumento notevole della velocità dei veicoli in transito, con tutte le conseguenze facilmente immaginabili per quanto riguarda il rischio incidenti, soprattutto in prossimità degli attraversamenti pedonali e dei diversi complessi scolastici. La doppia linea continua e le zone zebrate, inoltre, impediscono di fatto l’accesso diretto ai passi carrabili di pertinenza delle abitazioni e alle strade perpendicolari a via di Bravetta. Siamo costretti a fare percorsi alternativi che sono, però, inadeguati a sostenere il carico di traffico attuale, per non parlare poi di quello futuro, visto l’aumento dei residenti una volta realizzato il nuovo complesso edilizio e la riapertura dell’asilo nido. In particolare, risulta inadeguata la strada che costeggia il nuovo blocco residenziale, l’unica possibilità di entrata e di uscita a servizio delle nuove residenze, e di accesso sia all’asilo nido che al supermercato presente. È molto stretta, non illuminata ed ancora interessata dall’area di cantiere, con presenza di gru con relativi carichi sospesi e mezzi in movimento. Inoltre, i nuovi divieti di sosta e di fermata in prossimità delle abitazioni e degli esercizi commerciali creano notevoli disagi, mentre i parcheggi proposti in alternativa sono inadeguati e molto lontani dalle abitazioni. Ci saremmo aspettati più considerazione da parte degli uffici competenti considerando l’impatto di quest’opera edilizia sulla zona. La realizzazione di un complesso del genere in piena Valle dei Casali dovrebbe inglobarsi nell’assetto attuale rispettandolo e non danneggiarlo come sta avvenendo”.
Codici ha presentato una formale richiesta di accesso agli atti al Comune di Roma e agli uffici competenti per ottenere tutta la documentazione relativa agli interventi urbanistici e alle valutazioni effettuate sulla viabilità dell’area. “Bisogna fare piena luce sulle scelte che hanno portato alla trasformazione della viabilità della zona – sottolinea Giacomelli –. I cittadini hanno il diritto di conoscere quali valutazioni sono state effettuate, quali studi hanno supportato le decisioni adottate e quali misure sono previste per evitare un peggioramento delle condizioni di traffico e sicurezza”.
“La mobilità di un quartiere non può essere ripensata senza coinvolgere chi quel territorio lo vive ogni giorno – osserva Francesco Rossolini, Responsabile Relazioni Istituzionali di Codici –. Chiediamo che il Comune apra un confronto serio con i residenti, valuti le criticità segnalate e individui soluzioni che consentano di coniugare lo sviluppo urbanistico con la tutela della sicurezza stradale, dell’accessibilità e della qualità della vita”.
La petizione che verrà presentata nei prossimi giorni chiederà all’amministrazione capitolina una verifica approfondita degli effetti delle modifiche introdotte, la valutazione di possibili correttivi e l’adozione di misure concrete per garantire sicurezza, accessibilità e una gestione equilibrata della viabilità.
Codici continuerà a monitorare la situazione e non esclude ulteriori iniziative a tutela dei cittadini. Per informazioni sull’adesione alla petizione promossa è possibile telefonare al numero 065571996, inviare un messaggio WhatsApp al numero 3757793480 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

