Al Mase si fa il punto sul gas

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica fa il punto sul ruolo strategico del gas naturale nel mix energetico nazionale e sulle potenzialità di nuovi strumenti e conoscenze sviluppate nel settore.  

L’occasione è stato un convegno, il 12 maggio, dal titolo “Il potenziale nazionale di gas naturale: quadro strategico, risultati di ricerca e strumenti di supporto”, aperto presso la sede del MASE dal ministro Gilberto Pichetto e rivolto ad amministrazioni, enti pubblici e di ricerca, operatori del settore.  

Il contesto storico e geopolitico attuale richiede una forte attenzione a livello nazionale sugli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima: il governo ha definito una strategia di diversificazione delle fonti, con un rafforzamento della produzione interna di gas (risalita a 3,3 miliardi di metri cubi nel 2025) e nuovi meccanismi incentivanti come il “Gas Release”, oggetto di un recente intervento nel decreto Bollette.

Nel mix energetico, il gas si conferma risorsa "ponte", con un obiettivo di passaggio dal 30% al 24% entro il 2030.  

Il ruolo dell’amministrazione, in particolare della Direzione Generale Fonti Energetiche e Titoli Abilitativi del MASE, rappresentata per l’occasione dai dirigenti della Direzione, è in tale contesto di abilitatore strategico anche nella scelta di progetti mirati a creare valore aggiunto immediato per il sistema.  

In questa ottica, la Direzione Generale DGFTA ha voluto divulgare i risultati di un progetto di ricerca avviato nel 2022 e concluso a novembre 2025 che ha permesso di rivalutare le risorse e le riserve nazionali alla luce della sinergia di competenze geologiche, tecnologiche ed economiche messe in campo attraverso un accordo di ricerca — finanziato ai sensi dell'Art. 35 del D.L. 83/2012 — con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), Ricerca sul sistema energetico SpA (RSE) e il Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio (CRIET).  

Dopo l’apertura del Ministro, cui è seguito un approfondimento statistico nei settori oil & gas (a cura di Nicola Santocchi, DGFTA), gli elementi tecnici sono stati illustrati da Lorenzo Lipparini (INGV), Ilaria Antoncecchi (RSE) e Angelo Di Gregorio del CRIET.

L’evento è proseguito con un focus sugli strumenti normativi per la semplificazione attraverso gli interventi del Dirigente della DGFTA Alessandra Fagiani e del Responsabile degli Affari Legali del GSE Michele Macrì, per mettere in luce le principali iniziative promosse sul tema gas nel Decreto Bollette e il Gas Release.

Una tavola rotonda ha poi messo in evidenza traguardi, aggiornamenti normativi — tra cui l'imminente revisione del documento sui geomonitoraggi e l'integrazione degli obiettivi nel PIAO 2026 — e creazione di valore pubblico: sono intervenuti i dirigenti del MASE Alessandra Fagiani e Laura Antinarelli, il direttore Ambiente di INGV Fabrizio Buongiorno, l’amministratore delegato di RSE Franco Cotana, il Responsabile Affari Regolatori del GSE Michele Macrì, la Presidente di Assorisorse Francesca Zarri, il Responsabile Operativo Gas Intensive Giovanni D’Anna e il Direttore del CRIET Angelo Di Gregorio.